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L’odissea dei passeggeri della Windjet

La Windjet è una compagnia aerea siciliana

Continua il malessere per i passeggeri in partenza negli aeroporti italiani a causa del fallimento della compagnia low cost Wind Jet. Da venerdì si è, infatti, deciso di sospendere l’operatività in tutti gli scali. Alcuni mezzi sono già stati riconsegnati alle società di leasing, in Irlanda. Eni ha sospeso i rifornimenti di carburante.

Ieri – lunedì 13 agosto – sono stati 300 i passeggeri che, all’aeroporto internazionale Fontanarossa di Catania, hanno aspettato di essere riprotetti su voli di altre compagnie. All’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo, invece, sono state 50 le persone che, davanti ai banchi accettazione hanno chiesto la riprotezione su altri voli. A Fiumincino la situazione, rispetto a due giorni fa, è più agevole. Meno code, infatti, davanti ai banchi delle compagnie e alla Flight Care. A Pisa, i 30 passeggeri diretti a Palermo, hanno dormito, nella notte di domenica, nelle brandine predisposte in una sala dell’aeroporto. Al Marco Polo di Venezia nessun disagio legato al caso Wind Jet. I 60 passeggeri rimasti a terra, la notte tra venerdì e sabato, sono partiti per Catania ieri notte con Alitalia. La compagnia di bandiera assicurerà 20 voli speciali al giorno sulla Sicilia, 12 da/per Catania e 8 da/per Palermo.

Già l’altro ieri notte sono partiti due voli da Roma diretti verso i due scali siculi. 75 euro è il costo che Alitalia propone per i collegamenti nazionali diretti. La tariffa fissa dei biglietti è valida per voli entro e non oltre il 31 agosto. Ma si può arrivare a 250 euro per i collegamenti internazionali da e per San Pietroburgo e Mosca. Anche Blu Panorama Airlines applica la stessa tariffa di 75 euro per i voli nazionali da Roma Fiumicino a Catania e Palermo e viceversa. In totale sono 5.800 i clienti della compagnia autosospesa che hanno trovato posto sui voli speciali di Alitalia. Il numero telefonico per l’assistenza ai clienti Wind Jet 06.65859030 è stato intasato da oltre 12.600 chiamate. La compagnia catanese ha denunciato Fiovet che ha continuato a vendere biglietti.

Da venerdì scorso 500 lavoratori protestano a Fontanarossa, preoccupati per il loro futuro. È stata convocata un’assemblea dalle segreterie provinciali di Filt Cigl, Filt Cisl e Uiltrasporti per discutere della vertenza che mette in pericolo centinaia di posti di lavoro tra diretti e indotto. Ed è stata convocata per oggi l’unità di crisi al ministero dell’Economia. Il Codacons offre assistenza legale alle vittime dei disservizi. Chiede l’intervento della Procura della Repubblica sui sovrapprezzi che i clienti di Wind Jet sono costretti a pagare per volare con altre compagnie. Richiede anche il sequestro dei soldi pagati per i biglietti presso le agenzie di viaggio e non ancora rimessi a Wind Jet.

Alessandro Marsala

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