Economia & Lavoro

Legacoop Sicilia, nasce dipartimento Green Economy

Si è riunita questa mattina la direzione regionale di Legacoop Sicilia. L’organismo ha discusso le linee dei PAES, i Piani di Azione Energia Sostenibile in corso di redazione in Sicilia, nell’ambito del cosiddetto Patto dei Sindaci. “Si tratta – ha detto il presidente regionale Elio Sanfilippo – di un’opportunità importante di sviluppo anche per il rilancio dell’economia isolana che potrà creare nuova occupazione e la nascita di nuove cooperative”.

Per questo motivo e per rafforzare l’attenzione di Legacoop sulla Green Economy, la direzione ha deciso di costituire un nuovo dipartimento di lavoro e di affidarne la guida a Pino Gullo, già responsabile del settore agroalimentare e attualmente a capo di Legapesca Sicilia.

Nella sua relazione, Pino Gullo, oltre ad esplicitare “le notevoli occasioni di lavoro per le coop esistenti in direzione della qualificazione ambientale ed energetica nell’ambito dei PAES”, ha illustrato le connessioni di questi Piani con la programmazione europea 2014 – 2020 e le risorse comunitarie ancora disponibili sulla programmazione 2007 – 2013”.

“Solo per i PAES – ha detto Gullo – la BEI, Banca Europea per gli Investimenti, ha messo a disposizione la possibilità di accendere mutui decennali per oltre 5 miliardi di euro, mille euro per ogni abitante dell’isola. Risorse che vanno ad aggiungersi ai cinque fondi comunitari che costituiscono la dotazione finanziaria della prossima programmazione europea”.

Alla direzione hanno preso parte come relatori esterni: Antonello Pezzini, componente del CESE (Comitato economico sociale europeo e responsabile della Task Force per le Energie Rinnovabili della Presidenza della Regione); Salvo Lupo (referente della Presidenza della Regione per il Patto dei Sindaci); e l’Ingegnere Salvatore Cocina, Energy Manager della Regione Sicilia.

La direzione ha deciso di lavorare per l’elaborazione di alcuni PAES di specifico interesse delle cooperative siciliane: riqualificazione e risparmio energetico delle Coop di Abitazione; filiera delle biomasse, da residui agricoli e della forestazione produttiva; formazione di nuove figure professionali quali Energy Manager e SECEM (certificatori di qualità energetica); diffondere attraverso la rete cooperativa nuove tecnologie finalizzate da un lato alla sostenibilità ambientale dall’altra al risparmio energetico e all’efficientamento dei servizi alla persona attraverso metodi come la telemedicina.

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