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Lega Pro. ll Trapani supera il Lecce nel posticipo, il Milazzo non c’è

 

 

LECCE – TRAPANI 1-2

Nel posticipo di ieri, lunedì 4 marzo, il Trapani di Roberto Boscaglia espugna lo stadio Via del Mare e si porta in testa alla classifica del Girone A della Prima Divisione della Lega Pro, superando i pugliesi, puntando alla promozione diretta svanita lo scorso anno.

Inizia bene il Lecce di Toma, in vantaggio con un rigore firmato da Bogliacino dopo 5 minuti, e  tiene bene il campo fino al 20°. Alla distanza esce il Trapani che, via via, diventa padrone del gioco e al 24° pareggia con un ottimo tiro piazzato di Mancosu, migliore in campo.  Il Trapani, galvanizzato dal pareggio, spinge e si porta vicino al vantaggio prima con Basso e poi con Madonia.

Nella seconda frazione di gioco la squadra di casa sembra aver ritrovato la forza di reagire – con due occasioni per Jeda e Bogliacino – ma dopo un quarto d’ora si rivede il Trapani che domina la restante parte della partita. Dopo un occasione capitata sui piedi di Basso (para Benassi), i siciliani si portano in vantaggio ancora con Mancosu che mette dentro di sinistro. Dopo la solita girandola di cambi e qualche fallo di troppo la partita si chiude ed il Trapani vola al primo posto – con lo scontro diretto a favore – e punta ad una tanto agognata promozione dopo il rocambolesco epilogo dello scorso anno.

Il tabellino

LECCE (4-3-3) : Benassi – Martinez, Diniz, Tomi, Ferrario (81′ Foti)- Giacomazzi, Chiricò, Memushaj – Jeda, Bogliacino, Falco (71′ Dramè)  All. Toma.

TRAPANI (4-3-3) : Nordi – Lo Bue, Rizzi, Pagliarulo, Filippi – Pirrone (84′ Tedesco), Basso, Caccetta – Abate (71′ Giordano), Madonia (57′ Pacilli), Mancosu      All: Boscaglia.

RETI: 5′ rig. Bogliacino (L), 23′ e 67′ Mancosu (T)

ARBITRO: Ghersini (GE)

 

MILAZZO – BELLARIA 1-2

Il Milazzo potrebbe, a fine anno, stabilire uno dei peggiori record negativi che una squadra di calcio potrebbe mai ottenere. Zero vittorie in campionato. Il Milazzo perde ancora, tra le mura amiche, e il distacco dalla penultima (il Casale) arriva a 8 punti; mamertini con una partita in più.

La gara si era messa come meglio non avrebbe potuto per il Milazzo di Tudisco: dopo dieci minuti Grandi viene atterrato in area dal portiere avversario Rossini , rigore ed espulsione (fuori Gerolino, dentro Melillo). Suriano-gol ed il Milazzo si porta in vantaggio, con un uomo in più e con il fattore campo dalla propri parte. Ma i siciliani, quest’anno, riservano sempre delle sorprese, solamente negative.

Passano pochi minuti ed il Bellaria di Marco Osio (ex Torino) pareggia con Bernacci al 19’, abile a sfruttare una corta respinta di Tesoniero. Ma non finisce qui. Due giri di orologio e gli ospiti si portano addirittura in vantaggio con Masullo, ben servito dallo stesso Bernacci.

Nella ripresa Tudisco inserisce la punta Guerriero e la trama di gioco mamertina detta le redini della gara ma le occasioni non arrivano finché Suriano, nel recupero, non sfiora i pareggio. Il Milazzo riesce a perdere anche in queste situazioni totalmente a proprio favore.

Il tabellino

MILAZZO (4-1-3-2): Tesoniero – Giusti, Maggio, Strumbo, Urso – Migliore; Morina (46′ Guerriero), Suriano, Simonetti – Mancini (90′ D’Amico), Grandi                       All. Francesco Tudisco.

BELLARIA IGEA MARINA (4-3-3): Rossini – Gerolino (10’ Melillo), Masullo, Martinelli, Maccarrone – Mariani,  O’Neal,Grifoni -Nicastro (90′ Mastroianni) , Bernacci, Tattini (61′ Venneri) All. Marco Osio.

RETI: 11’ rig. Suriano (M), 19’ Bernacci (B), 21′ Masullo (B)

ARBITRO: Colarossi (RM)

 

Simone Giuffrida

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