Sport

Lega Pro. Il Trapani vince a Treviso e va in vetta, crollo Milazzo

Foto internet

TREVISO – TRAPANI     2-3

Il Trapani espugna Treviso e, complice la sconfitta del Lecce a San Marino, trova la vetta della classifica del girone A della Prima divisione del campionato di Lega Pro.

Partono forte gli uomini di Roberto Boscaglia con due incursioni di Rizzi nei primi venti minuti, ma l’estremo difensore veneto, Merlano, si fa trovare pronto. Il Treviso di Gennaro Ruotolo (storico capitano del Genoa) prende le misure con qualche iniziativa di Tarantino e di un Kyeremateng molto attivo. Dopo un miracolo di Merlano su tiro di Abate, i granata trovano il gol del vantaggio: Abate svetta di testa su calcio d’angolo, palla sul palo ma Pagliarulo è il più lesto di tutti e deposita la sfera in rete. Il Trapani non si ferma e cerca il raddoppio ma è eccezionale Merlano prima su Basso e poi su Madonia. Ma al 38′ nulla può l’estremo difensore trevigiano su uno splendido contropiede siciliano concluso con un diagonale imparabile di Gambino che raddoppia. Nel recupero Strizzoli sfiora la rete per il Treviso con un colpo di testa radente al palo.

La ripresa offre uno spettacolo degno di nota con un Treviso che fa valere da subito le proprie ragioni. Dopo un inizio di marca granata il Treviso esce allo scoperto e con quattro punte di ruolo (fuori Komac dentro Madiotto), comincia a pressare. Merlano compie altri due interventi su Spinelli ed Abate e al 31′, quando la gara sembrava essersi addormentata, il Treviso riapre i conti con Strizzolo che batte Nordi con un tiro a incrociare. Passano tre minuti ed è proprio il neo-entrato Madiotto a firmare il pareggio per il Treviso dopo una confusa azione in area granata. Il Trapani sembra tramortito ed il Treviso, sulle ali dell’entusiasmo, cerca addirittura la vittoria. Ma a tre minuti dalla fine il neo acquisto Pacilli, subentrato a Madonia, esce dal cilindro un colpo che porta il Trapani in vetta alla classifica per la prima volta in questo campionato. Il Treviso, col morale a terra, perde la testa e conclude la gara in nove uomini per le espulsioni di Beccia e Kyeremateng per proteste (inspiegabile quest’ultima decisione di Serra).

Il tabellino

TREVISO: Merlano, Cernuto, Beccia, Videtta, Stendardo (72’ Strizzolo), Zammuto, Fortunato, Spinosa, Komac (52’ Madiotto), Tarantino (71’ Piccioni), Kyeremateng All. Gennaro Ruotolo.

TRAPANI: Nordi, Lo Bue, Rizzi, Pagliarulo, Filippi, Pirrone (70’ Tedesco), Basso, Spinelli, Abate, Gambino (59’ Mancosu), Madonia (64’ Pacilli) All. Roberto Boscaglia

ARBITRO  Serra (Torino)

MARCATORI: 25′ Pagliarulo (TP), 37′ Gambino (TP) , 76’ Strizzolo (TR), 81′ Madiotto (TR) , 89’ Pacilli (TP)

NOTE: Espulsi Beccia al 91’ e Kyeremateng al 93’ per proteste

 

MILAZZO – FANO    1 -2

Il Milazzo non c’è più: la sconfitta casalinga di quest’oggi contro il Fano di Massimo Gadda (ex giocatore di Ancona e Milan) pesa come un macigno sui mamertini di Tudisco, andati peraltro in vantaggio, perché ad opera della penultima in classifica, adesso distante ben sei punti.

La partita comincia in ritardo a causa di un problema occorso all’estremo difensore siciliano che sarà determinante per il corso della stessa. I primi minuti mostrano un sostanziale equilibrio con due occasioni per parte e il Milazzo mostra una buona trama offensiva grazie ai fraseggi tra Suriano ed il rientrante D’Amico. Proprio D’Amico al 15′ minuto porta in vantaggio i siciliani beneficiando di un errore difensivo marchigiano. Tesoniero non ce la fa e chiede il cambio che avviene al 24′, entra Durantini. Il Milazzo sembra contenere molto bene gestendo al migliore dei modi il risultato ma al 34′ la difesa mamertina commette un errore di posizione, sbagliando la trappola del fuorigioco, e l’attaccante Marolda ne approfitta siglando il pareggio.

Nella ripresa dentro Guerriero e fuori Morina per il Milazzo ma la partita sembra arenata sul punteggio di parità con entrambe le squadre che non riescono a trovare lo spiraglio giusto per creare pericoli. Col passare dei minuti però il Fano aumenta la spinta, prima salva Alongi sulla linea e poi Marolda prende una traversa clamorosa a tu per tu con Durantini. I capovolgimenti di fronte non mancano: D’Amico pericoloso dapprima su punizione, poi su un contropiede fermato dall’estremo difensore avversario; poi Del Core sbaglia clamorosamente davanti la porta spalancata del Milazzo e colpisce il palo. Il gol è nell’aria e, puntualmente, arriva con Berretti che abilmente anticipa l’ingenua difesa avversaria e batte Durantini. Milazzo 1 Fano 2. Tudisco rischia il tutto per tutto e inserisce la quarta punta Prestia al posto del difensore Alongi ma il fatto che spesso Suriano sia costretto a dare una mano alla retroguardia mamertina la dice lunga sulla spinta dei padroni di casa. Dopo quattro minuti di recupero ed un tiro ciabattato di D’Amico la partita si chiude. Milazzo ultimo in classifica, Fano che lo distacca di sei punti e si porta ad una sola lunghezza dallo sconfitto Casale:  solo un miracolo può salvare la squadra siciliana.

Il tabellino

MILAZZO (4-4-2): Tesoniero (24′ Durantini) – Alongi (76’Prestia), Strumbo, Buzzanca, Compagno – Morina (46′ Guerriero), Chiappone, Simonetti, Urso – D’Amico, Suriano             All: Tudisco

FANO( 4-3-1-2): Proietti Gaffi – Colombaretti, Merli Sala, Petti, Boccaccini – Urso (66′ Allegretti), Evangelisti, Trillini (76′ Proia) – Berretti – Del Core, Marolda (88′ Forabosco)                 All: Gadda

ARBITRO:  Strocchi (Nola)

MARCATORI: 15′ D’Amico (MI), 34′ Marolda (FA), 78′ Berretti (FA)

Simone Giuffrida

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.