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Le sigarette elettroniche fanno male?

Uno studio esposto al congresso della European Respiratory Society, che ha riunito a Vienna 20mila specialisti di tutto il mondo, ha dimostrato che le sigarette elettroniche, pubblicizzate e vendute come alternativa meno nociva delle classiche bionde, possono compromettere bronchi e polmoni.

Le “e-cig”, ribattezzate così negli Stati Uniti, sono dispositivi che emettono nicotina attraverso vapore, piuttosto che fumo. Non c’è quindi combustione, al contrario delle sigarette tradizionali, ma la nicotina racchiusa in questi piccoli device è pur sempre un derivato del tabacco.

Alcuni pneumologi dell’Università di Atene, coordinati da Grecia Christina Gratziou, presidente del Comitato per il controllo del tabacco Ers, hanno misurato le reazioni a breve termine dell’uso di sigarette elettroniche sia su non fumatori che su fumatori sani o con broncopneumopatia cronica ostruttiva o asma. In tutti i soggetti si è rilevato un aumento della resistenza che i bronchi opponevano al passaggio dell’aria, come se si fossero ridotti di diametro. La resistenza all’aria è in media triplicata sia nei non fumatori che nei fumatori. Nessun effetto nei soggetti con asma e con bronchite cronica, dato che hanno già una condizione di restringimento bronchiale.

Christina Gratziou, ha affermato: “ Non sappiamo ancora se questi dispositivi siano più sicuri rispetto alle sigarette normali, nonostante vengano sponsorizzati così. Questa ricerca ci aiuta a capire come questi prodotti possano essere potenzialmente dannosi. Abbiamo rilevato un immediato aumento della resistenza delle vie aeree nel nostro gruppo di partecipanti, il che suggerisce che le sigarette elettroniche possono causare un danno immediato dopo che sono state utilizzate. Saranno necessarie ulteriori ricerche per capire se questo danno abbia anche effetti nel lungo termine”.

Alla luce di questi dati, l’Ers ribadisce di seguire le linee guida ufficiali sui trattamenti per smettere di fumare, con sistemi basati sulle evidenze cliniche che non sostengono l’uso di tali prodotti.

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