Economia & Lavoro

Le Iene, le ‘lauree facili’ non servono più. Disoccupazione record (Video)

Foto internet

Laurearsi non basta più per ottenere un lavoro sicuro. Nel 2012 si contano 197 mila disoccupati tra i laureati under 35. Se fino a qualche anno fa il cosiddetto pezzo di carta veniva visto come lasciapassare per il mondo del lavoro, adesso anche l’Istat certifica che ormai la laurea non è più l’elemento chiave per essere assunti.

Questa è la fotografia scattata dall’Istat: un exploit di giovani disoccupati con titoli di studio universitari nel corso del 2012. Una situazione che si fa sempre più difficile se si tiene conto che l’aumento della disoccupazione giovanile rispetto al 2008 si attesta al 43%, con un + 27,6 % rispetto al 2011.

Un numero impressionante, che incide certamente sulle scelte dei ragazzi riguardo al proprio futuro. Bisogna però considerare che l’aumento dei dottori costretti, loro malgrado, a rimanere a casa è determinato anche da altri due fattori: la crescita complessiva delle persone con il titolo di studio più alto e l’aumento della popolazione attiva. Infatti, se si osservano i tassi di disoccupazione, ovvero il rapporto percentuale tra il numero di chi cerca un impiego e il totale delle forze lavoro, ai giovani con “passaporto accademico” va ancora peggio rispetto ai coetanei con titoli di studio inferiori.

Gli under 35 in possesso del titolo accademico presentano un tasso di disoccupazione al 14,7%, cavandosela meno peggio a confronto con i coetanei fermi alle elementari (24,9%), alle medie (24,8%) o al diploma (18,9%). Una situazione che intristisce sempre più i giovani studenti italiani, che per anni si impegnano in tortuosi percorsi di studio, seguendo lezioni e sostenendo numerosi esami, con la speranza di ottenere un lavoro stabile e ben retribuito. I giovani studenti italiani… o forse la maggior parte di loro, ma non tutti.

Come ha raccontato ieri sera Giulio Golia, in un servizio alla trasmissione televisiva “Le iene show”, esiste un centro studi che promette la laurea in soli tre mesi, attraverso una laurea honoris causa americana. Successivamente, questa laurea verrebbe convertita in tutti i crediti necessari per conseguire quella italiana, ufficiale e valida a tutti gli effetti. In soli tre mesi, senza sostenere esami e tesi, alla modica cifra di circa 11mila euro, ecco la tanto sospirata laurea italiana. In realtà si tratta solo dell’ ennesima truffa, in quanto la laurea non viene affatto riconosciuta dal MIUR.

Per vedere il video de Le Iene clicca qui

Clara Da Boit

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