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Lazio-Palermo 1 a 1, pareggio che sta stretto ai rosa. Prima rete in A per Goldaniga

ROME, ITALY - NOVEMBER 22:  Edoardo Goldaniga #6 of US Citta di Palermo scores the opening goal during the Serie A match between SS Lazio and US Citta di Palermo at Stadio Olimpico on November 22, 2015 in Rome, Italy.  (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

La prima di Ballardini alla guida del Palermo porta un buon punto contro la Lazio,  per i rosa resta il rammarico di non aver portato a casa l’intera posta data la buona prestazione.  Il tecnico ravvenate presenta un Palermo con tante novità, a partire dal modulo, 4-3-2-1. In difesa a fare coppia con Gonzalez c’è Goldaniga e sulla destra Struna prende il posto di Rispoli, in mezzo al campo Jajalo si riprende il posto di regista,  affiancato da Hiljemark e del bulgaro Chochev,  anche per lui un ritorno tra i titolari.  In avanti, alle spalle dell’unica punta Gilardino oltre a Vazquez troviamo Brugman che alla fine ha vinto il ballottaggio con Quaison e Trajkovski. La cronaca: 

La Lazio inizia subito in avanti: Milinkovic Savic prova la conclusione, ma Sorrentino respinge in angolo nonostante avesse la visuale impallata dalla posizione di Djordjevic,  in posizione di fuorigioco. La squadra di Ballardini ha l’atteggiamento giusto,  difesa attenta e pressing alto dei centrocampisti.  Al 13′ Brugman serve sulla sinistra Lazaar che invece di servire Gilardino in posizione migliore, prova la conclusione che termina fuori. Al 17′ Gilardino fa la sponda per Vazquez che calcia debolmente, non creando problemi a Marchetti. Al 22′ il Palermo passa: la difesa biancoceleste respinge un calcio piazzato dei rosa,  la palla finisce sui piedi di Lazaar che prova la conclusione,  il suo tiro finisce a Goldaniga che in mezza girata di destro batte Marchetti per l’1 a 0 Palermo. Primo gol in serie A per l’ex Perugia.  La Lazio prova subito a reagire, al 25′ ancora il più che positivo Milinkovic Savic prova il tiro che finisce di poco alto. Al 33′ Sorrentino evita il pari sul colpo di testa di Hoedt, il capitano rosanero devia in corner. Il primo tempo si chiude con i rosa avanti.

La ripresa si apre con due cambi nella formazione di Pioli, fuori Djordjevic e Felipe Anderson dentro Matri e Candreva. Proprio l’attaccante ex Milan prova a segnare con un colpo di testa che finisce alto. La squadra che però va più vicino al gol è il Palermo con due ripartenze, ma i tentativi di Vazquez prima e Chochev poi vengono murate dalla difesa biancoceleste. Cinque minuti dopo il bulgaro ha una ghiotta chanche per raddoppiare, Vazquez lo libera con un bel passaggio davanti la porta, ma il numero 18 si fa respingere la conclusione da Marchetti. Si sa, la legge del calcio è crudele: gol sbagliato gol subito. Così al 23′ arriva il pareggio della Lazio: Hiljemark si fa saltare ingenuamente da Lulic, lo svedese nel tentativo di recuperare commette fallo in area, calcio di rigore per i padroni di casa. Candreva, n maniera spietata e precisa segna l’1 a 1. Ballardini non ci sta e fa due cambi, Trajkovski per Gilardino e Rigoni per Hiljemark. Proprio il centrocampista rosa va vicino al gol, ma ancora un super Marchetti respinge la conclusione. Il Palermo nel finale accusa stanchezza e quindi preferisce difendere l pari. Nei minuti di recupero rischia di arrivare la beffa per i rosa: Kishna di testa, da ottima posizione manda incredibilmente fuori. E’ l’ultima occasione del match, finisce in parità la sfida dell’Olimpico. L’allenatore rosa può vedere il bicchiere mezzo pieno dopo questa trasferta, non solo per il risultato, ma anche per la prestazione del collettivo.

INTERVISTE:

Ballardini: “Il Palermo ha fatto una buona partita, ha avuto quattro o cinque occasioni nitide per il raddoppio. Credo che la squadra meritasse di vincere la partita oggi. Abbiamo trovato è un gruppo al quale piace lavorare tanto – sottolinea l’allenatore rosanero -. Io e il mio staff abbiamo portato le nostre idee, i ragazzi si stanno applicando molto seriamente. Siamo felici di essere tornati in una piazza che conosciamo. Brugman lo conosco da qualche anno, giocava da trequartista in Uruguay. E’ un centrocampista offensivo che sa legare il gioco, è abile ma allo stesso tempo umile. E’ un giocatore importante per noi”.

Goldaniga: “E’ una grande soddisfazione segnare al mio esordio dal primo minuto in Serie A. Ringrazio tutti quelli che hanno creduti in me. Grazie al mister che mi ha dato questa occasione e grazie al presidente Zamparini che quest’estate mi ha riportato in rosanero. Oggi abbiamo conquistato un punto importante per il nostro cammino, Penso che meritavamo qualcosina in più visto che abbiamo creato e sbagliato tanto, subendo anche poco. C’è rammarico ma ci portiamo a casa questo punticino che ci fa bene, visto che la Lazio è una squadra di grandissimo valore. Contro la Juventus sarà una sfida difficile, ma noi giochiamo a casa e proveremo a vincere. Il calcio del resto è fatto di episodi”.

 

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