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L’Avvocato del Martedì_ TABELLE MILLESIMALI COSA SONO E COME SI CALCOLANO.

             Avvocato Francesca Paola Quartararo

(di F. P. QUARTARARO)  La rubrica settimanale “L’avvocato del Martedì”.

Le tabelle millesimali costituiscono lo strumento di ripartizione delle spese condominiali per eccellenza, con esse si stabiliscono le quote di partecipazione alle spese e i diritti di ogni condominio sulle parti comuni di uno spazio condominiale. Con le tabelle millesimali si definisce il diritto di proprietà comune finalizzato alla conservazione ed alla manutenzione delle parti comuni che in quanto di pertinenza del condominio non possono essere divise.

L’unità di misura delle tabelle millesimali è il millesimo mira a calcolare la proprietà condominiale e, le tabelle millesimali sono particolari schemi che contengono tutte le unità immobiliari e i loro rispettivi proprietari e riportano ciascuna di questa il valore espresso in millesimi.

Facciamo un esempio: l’edificio è suddiviso in 1.000 quote, che vengono attribuite in quantità variabile a ciascun appartamento in relazione alle sue caratteristiche, quindi, se l’unità immobiliare “uno” vale 65/1000 e cosi via.

Come si determinano i valori millesimali?

Generalmente la determinazione dei valori millesimali di condominio avviene mediante valutazione del tecnico incaricato ad effettuare sulle superficie reale di ogni singola struttura immobiliare che deve essere ragguagliate alla superficie totale dell’edificio.

Dunque, si procede nel seguente modo:

  • Accertamento sulla proprietà esclusiva di ciascun condomino (appartamento, box auto, eventuale giardino e pertinenze);
  • computo metrico;
  • sviluppo di elaborati grafici;
  • calcolo delle superfici, altezze, esposizioni, destinazioni d’uso;
  • applicazione dei coefficienti di riduzione;
  • Dopo la ricerca delle superficie di ogni singolo appartamento condominiale, quest’ultima viene moltiplicata per “coefficienti correttivi” che modificano i metri quadri in funzione dell’effettivo utilizzo della superficie;
  • infine, si determina la superficie e/o volume convenzionale dell’intero edificio e si compila la tabella millesimale generale.

Le tabelle millesimali generali, dette anche fondamentali, servono a ripartire tutte le spese necessaria alla conservazione ed al godimento delle parti comuni del condominio. Per mezzo di essa che comprende tutte le unità immobiliari facenti parti del condominio, possiamo definire il valore delle singole quote di proprietà riferite al valore dell’intero edificio.

Quali sono le parti comune di un edificio condominiale?

Le parti comuni di un edificio condominiale possono essere definite come quelle porzioni di fabbricato che sono di proprietà di tutti quali:

  • portineria;
  • scale;
  • ascensore;
  • riscaldamento condominiale;
  • tetto e lastrico solare.

Le spese necessarie per la conservazione ed il godimento delle parti comuni dell’edificio sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ognuno di essi.

Esiste solamente la tabella millesimale generale?

Assolutamente NO. Le tabelle millesimali si distinguono in:

  • tabelle millesimali generali;
  • tabelle millesimali per singola unità immobiliare;
  • tabelle millesimali di proprietà delle parti comuni dell’edificio;
  • tabelle scala;
  • tabelle ascensore;
  • tabelle riscaldamento comune;
  • tabelle tetti e lastrici solari.

Le tabelle possono essere modificate?

Le tabelle millesimali possono essere modificate e/o rettificate all’unanimità anche nell’interesse di un solo condominio allorquando:

  • in caso di errori di calcolo;
  • in caso di cambiamento delle condizioni dell’edificio e/o sia stato alterato per più /15 il valore proporzionale dell’unità immobiliare.

Le modifiche possono essere fatti su richiesta dei condomini e/o del singolo condomino all’amministratore, il quale sarà tenuto ad disporre un assemblea straordinaria per informare tutti i condomini dell’intero edificio dell’eventuale modifica delle tabelle millesimali. Nel caso in  cui l’amministratore di condominio non dovesse adempiere a tale compito può essere direttamente revocato e tenuto al risarcimento di eventuali danni.

Per tutte le informazioni necessarie consulta il sito web: www.avvocatoquartararo.eu

 

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