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L’Avvocato del Martedì_ PIGNORAMENTO PRESSO TERZI: QUALI LE CONSEGUENZE

L'avvocato del Martedì

AVVOCATO FRANCESCA PAOLA QUARTARARO

(di F. P. QUARTARARO) Eccoci, al nostro appuntamento settimanale con L’AVVOCATO DEL MARTEDI’.

Cosa è il pignoramento presso terzi?

Il pignoramento presso terzi riguarda i beni del debitore che sono nella disponibilità del terzo. La norma 543 c.p.c., disciplina l’istituto, contempla due distinti ipotesi di pignoramento presso terzi: quella in cui il terzo sia in possesso di beni del debitore o quella in cui quest’ultimo vanti crediti nei confronti del terzo. Pertanto, con il pignoramento presso terzi, il creditore pignora non già i beni attualmente nella disponibilità materiale del debitore, ma quelli che ancora non si trovano nel suo possesso: si tratta, di norma, di somme di denaro che gli devono essere versate da un soggetto terzo, come ad esempio il datore di lavoro, la banca, l’ente di previdenza, l’inquilino, ecc. Proprio per ciò, tale soggetto viene definito “debitore del debitore”. In pratica, il creditore notifica l’atto di pignoramento non solo al debitore, ma anche al suo debitore (ecco perché “debitore del debitore” o anche “terzo pignorato”), intimando a quest’ultimo di consegnare, direttamente al creditore – e non già al debitore – la somma pignorata.

Come funziona il pignoramento presso terzi?

La norma all’art. 547 c.p.c. spiega il procedimento attraverso cui si debba procedere per espletare il pignoramento presso terzi. L’atto di citazione deve essere indirizzato sia al debitore sia al terzo pignorato, deve contenere l’invito a comparire dinanzi al Giudice competente, indicando il giorno e l’ora dell’udienza nel termine dilatorio di pignoramento di cui all’art. 501 c.p.c., nonché l’invito del terzo a rendere entro dieci giorni al creditore procedente la dichiarazione prevista dall’art. 547 c.p.c., con l’espresso avvertimento che in caso contrario, la stessa dovrà essere resa comparendo in un’apposita udienza e che se il terzo non compare o, sebbene comparso, non renda la dichiarazione, il credito pignorato o il possesso di cose di appartenenza del debitore si considereranno non contestati.

In cosa consiste la dichiarazione resa dal terzo pignorato?

L’art. 547 c.c. dispone che il terzo deve rendere al creditore procedente una dichiarazione, da farsi a mezzo di raccomandata a/r o pec anche attraverso procuratore speciale o difensore munito di procedura speciale. Suddetta dichiarazione contiene l’indicazione specifica della sussistenza di un debito nei confronti e dell’ammontare di quest’ultimo, nonché l’enunciazione dei termini entro i quali deve essere perfezionato il pagamento e la consegna. Se la dichiarazione sia sottoposta a contestazione o nel caso in cui a seguito della mancata dichiarazione del terzo non sia possibile identificare il credito o i beni del debitore in possesso, il Giudice, su istanza di parte, provvede con Ordinanza.

Quali sono i termini per l’iscrizione a ruolo del pignoramento?

L’originale dell’atto di citazione è consegnato al creditore senza ritardo dall’ufficiale giudiziario, non appena eseguita l’ultima notificazione. Successivamente, il creditore deve depositare nella cancelleria del Tribunale compente per l’esecuzione la nota di iscrizione al ruolo, con copie conformi dell’atto di citazione, del titolo esecutivo e del precetto, entro trenta gironi dalla consegna, pena la perdita di efficacia del pignoramento.

Cosa succede se il creditore non iscrive a ruolo il pignoramento entro trenta giorni dalla notifica?

Quando il pignoramento è divenuto inefficace per mancato deposito della nota di iscrizione nel termine stabilito (entro 30 giorni dalla notifica), il creditore entro cinque giorni dalla scadenza del termine ne fa dichiarazione al debitore e all’eventuale terzo, mediante atto di notificato. Altresì la cancellazione della trascrizione del pignoramento si esegue quando è ordinata giudizialmente ovvero il creditore dichiara, nelle forma richieste dalla legge, che il pignoramento è divenuto inefficace per mancato deposito della nota di iscrizione a ruolo nel termine stabilito.

Quali sono i crediti impignorabili?

Non tutti i crediti del debitore verso il terzo possono essere pignorati. Sono impignorabili i crediti alimentari, tranne che per le cause di alimenti, i crediti aventi come oggetto sussidi di garanzia o sostentamento a persone comprese nell’elenco dei poveri o dovuti per maternità, malattia o funerali da casse di assicurazioni, da enti di assistenza o da istituti di beneficenza.

Si può pignorare un conto cointestato?

Cosa succede se il conto non è soltanto del debitore, ma risulta cointestato?

In tale ipotesi, vige una regola generale applicata dalla giurisprudenza, quella data dal combinato disposto degli art. 1854 e 1298 c.c., i cointestatari di un conto si presumono esserlo in solido e, quindi, le somme presenti nel deposito si presumono di ciascuno dei due in misura uguale. Pertanto, in caso di pignoramento nei confronti di uno solo dei cointestatari, non potrà procedersi a pignorare le somme presenti sul conto in maniera eccedente la misura del 50%, previa divisione delle somme stesse. Diversamente, il pignoramento presso terzi sarà da contestare, in quanto intervenuto sui beni di un altro soggetto, non coinvolto in alcun modo dalla procedura e contro cui il creditore non ha titolo per agire. Come detto, l’equa divisione delle somme cointestate è sancita per presunzione: ciò significa che, prendendo un conto che abbia due titolari, si presume che ognuno dei due sia proprietario di metà della somma depositata, fino a che non viene dimostrato il contrario. 

Ad esempio, il debitore potrebbe dimostrare che le somme depositate sono interamente dell’altro titolare e che la doppia intestazione non è niente di più di un pro forma. A tale prova si può arrivare con la documentazione dei movimenti di denaro o con la prova di un accordo esistente tra i titolari.

Se hai qualche dubbio o perplessità sulla questione, l’Avvocato Francesca Paola Quartararo, sarà pronta a risponderVi,  scriveteci nella sezione contatti del sito web: www.avvocatoquartararo.eu

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