Download http://bigtheme.net/joomla Free Templates Joomla! 3
Home / Cultura / L’Avvocato del Martedì_ GLI EREDI POSSONO IMPUGNARE IL RICORSO CONTRO IL VERBALE DELLA COMMISSIONE ASL?

L’Avvocato del Martedì_ GLI EREDI POSSONO IMPUGNARE IL RICORSO CONTRO IL VERBALE DELLA COMMISSIONE ASL?

                      www.avvocatoquartararo.eu

(di F. P. QUARTARARO)  La rubrica settimanale “L’avvocato del Martedì”.

Il soggetto interessato cioè la persona affetta da disabilità, che ha presentato la domanda per l’accertamento dello stato di “handicap o per l’accerto dell’invalidità civile” che non ritenga equo il giudizio emesso nel verbale, ha diritto a presentare ricorso contro le corrispondenti commissioni mediche dell’ASL di residenza.

Qual è il Tribunale competente all’esame del ricorso?

L’art. 42 della legge n. 326 del 2003 entrato in vigore nell’anno 2005 ha eliminato la possibilità di presentare ricorsi amministrativi contro i verbali emessi dalle Commissioni Asl di accertamento dell’invalidità civile e dell’handicap. Dall’anno 2005 i ricorsi si propongono esclusivamente al Giudice Ordinario in funzione del giudice del Lavoro. Il ricorso giudiziale deve essere presentato entro sei mesi dalla data di comunicazione all’interessato del verbale che s’intende impugnare.

Qual è il soggetto legittimato ad agire?

Colui che agisce è il soggetto legittimato ovverosia l’interessato.

In caso di morte del ricorrente durate il processo, gli eredi possono costituirsi e continuare il procedimento giudiziario, nonché proporre appello e ricorso in Cassazione. Gli eredi possono anche azionare il ricorso se l’invalido o il disabile sia deceduto dopo l’effettuazione della visita davanti alla commissione medica competente.

L’art. 1 del DPR 21/09/1994 n. 698 prevede “nel caso di decesso del richiedente il riconoscimento dello status di invalidità civile, di cieco civile o di sordomuto, le commissioni mediche, possono su formale richiesta degli eredi, procedere all’accertamento sanitario esclusivamente in presenza di documentazione medica rilasciata da strutture pubbliche o convenzionate, in data antecedente al decesso, comprovati, in modo certo, l’esistenza della infermità e tali da consentire la formulazione di una esatta diagnosi ed un compito e motivato giudizio medico-legale”.

Ragion per cui in ossequio alla norma si desume che agli eredi, in caso di accoglimento dell’istanza sanitaria presentata dal dante causa ed in presenza dei prescritti requisiti amministrativi, spettano le rate maturate a favore del richiedente sino al mese del decesso.

A questo punto si possono verificare due situazioni:

  1. a)Se il defunto non era ancora stato visitato dalla Commissione dell’ASL, gli eredi possono recarsi presso l’ASL per la comunicazione dell’avvenuto decesso e la consegna di tutta la documentazione sanitaria utile per una definizione della pratica agli atti.
  2. b)Se il soggetto, invece, è deceduto subito dopo la visita presso l’ASL, in tal caso si dovrà aspettare l’iter, in modo che l’ASL trasmetta alla Commissione Medica di Verifica, insieme al verbale redatto, anche l’informazione del decesso del richiedente. In caso di accoglimento sanitario, gli eredi dovranno presentare domanda di rate maturate e non riscosse presso la sede INPS di riferimento.

Erede si considera anche chi ha prestato assistenza?

La sentenza della Corte di Cassazione n. 1323/2016 stabilisce che “non sono i parenti che materialmente si sono occupati dell’esistenza dell’invalido, ma anche tutti gli altri eredi hanno diritto all’assegno: in questo saranno incluse sia le quote di inabilità che quelle di indennità”, pertanto facendo parte a pieno titolo del patrimonio del titolare deceduto, si trasmettono con la successione ereditaria come tutti gli altri beni. Il riconoscimento di tale patrimonio, dunque è un diritto proprio di tutti gli eredi riconosciuto per legge.

Pertanto, se l’interessato non sia d’accordo con le conclusioni della commissione medica di verifica dell’ASL può ricorrere all’autorità giudiziaria, prima di agire è tenuta ad affidarsi ad un legale che lo assista e possa dissipare ogni dubbio in materia.

Per tutte le informazioni necessarie consulta il sito web: www.avvocatoquartararo.eu

About Francesca Paola Quartararo

Francesca Paola Quartararo
Avvocato Francesca Paola Quartararo

Check Also

Unicredit Sicilia : Pietro Santangelo eletto Portavoce regionale per la FABI

                    A Palermo presso i locali …

Rispondi

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: