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L’associazione Geode racconta in un video la scoperta dell’elemento chimico e della relazione tra Segrè e Perrier

VIA ARCHIRAFI E IL TECNETO, STORIA DI SCIENZA E AMICIZIA

(di redazione) C’è una storia di grande amicizia e di collaborazione professionale dietro la scoperta dell’elemento chimico 43, il Tecneto, avvenuta nei laboratori di via Archirafi a Palermo nel 1937.

E un video dell’Associazione Naturalistica Geode lo racconta, mettendo insieme testimonianze storiche di inestimabile valore, fra le quali le corrispondenze private e inedite della famiglia Ferla.

Fisici, chimici e mineralogisti hanno bisogno gli uni degli altri, perché è nei minerali che si nasconde il segreto della materia. Il video “Palermo 1937, la scoperta del Tecneto”, presentato da Sergio Calabrese (ricercatore presso il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare, Università degli Studi di Palermo), racconta di una Palermo protagonista della comunità scientifica internazionale negli anni di poco precedenti alla Seconda guerra mondiale.

Perrier e Segrè in via Archirafi

 

 

 

 

 

 

 

La storia

Nel 1930 Carlo Perrier, chimico piemontese, diviene direttore dell’Istituto di Mineralogia. Nel 1934 gli Istituti di Matematica Fisica e Mineralogia sono trasferiti negli edifici di via Archirafi. Nel 1935 Gino Emilio Segrè vince la cattedra di Fisica e si trasferisce a Palermo.

Tra un piano un altro di via Archirafi inizia una collaborazione tra Perrier, Segrè e i loro collaboratori per gli studi sulla radioattività. Segrè porterà a Palermo dal suo viaggio di nozze negli Stati Uniti “semi di cactus, un piccolo pezzetto di legno pietrificato e diverse bobine di pellicole di cinema”, ma anche una placchetta di molibdeno, che gli permise di isolare una sostanza radioattiva: era l’elemento 43, il tecneto, metallo di transizione radioattivo di colore grigio argento.

La scoperta ebbe fama internazionale e con essa gli istituti di Fisica e Mineralogia di Palermo. Poteva essere l’inizio di una lunga avventura, con la città partecipe della comunità scientifica internazionale ma l’ombra nera dei fascismi e della seconda guerra mondiale già oscurava le prospettive più radiose della scienza. Le leggi razziali costrinsero Segrè a fuggire negli Stati Uniti dove continuerà le sue ricerche fino a vincere il premio Nobel per la Fisica.

Per celebrare quei momenti, a lui è stato intitolato il Dipartimento di Fisica e Chimica ed è stata consegnata la targa di “Eps Historic Site”, che commemora i luoghi significativi in Europa per lo sviluppo e la storia della fisica.

 

Il video

I ragazzi dell’Associazione Geode hanno raccolto tutte le testimonianze che hanno trovato sulla relazione tra Segrè e Perrier e hanno costruito una breve ma avvincente sceneggiatura, trasposta poi dai ragazzi di Cut&Paste in un video documento con cui celebrare una storia di amicizia e intensa stima tra i due scienziati.

Il tecneto oggi

Oggi, il tecneto riveste un ruolo molto importante nella medicina moderna in quanto uno dei suoi isotopi, il tecnezio-99 metastabile (Tc-99m), costituisce il principale radionuclide utilizzato in campo diagnostico: viene usato come tracciante e decade senza lasciare radioattività nell’organismo.

 

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