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La Sido regala un sorriso ai bambini di Palermo

Foto Ufficio Stampa

Il Sindaco Leoluca Orlando, insieme all’Assessore alla Cittadinanza Sociale Agnese Ciulla, ha firmato un protocollo d’’intesa con la SIDO, Società Italiana di Ortodonzia, rivolto ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze che vivono condizioni di disagio socio-economico e si trovano in affico o che,al compimento del diciottesimo anno di età, escono dal circuito dei servizi sociali.

Il protoccolo sottoscritto avvia anche a Palermo il Progetto Solidarietà denominato “Progetto Volontariato” della SIDO, già attivo in altre realtà italiane come Roma, Napoli, Milano e Firenze. Si tratta di un’iniziativa che associa a ciascun professionista socio della SIDO, che ha preventivamente dato la propria disponibilità, un bambino di età compresa fra i 9 e i 12 anni con patologie odontoiatriche e ortodontiche, offrendogli i trattamenti di cui ha bisogno, in modo completamente gratuito.

I ragazzi che necessitano di queste cure vengono individuati dai servizi sociali tra quelli ospiti di strutture residenziali, quelli in affidamento etero-familiare, oppure tra quelli le cui famiglie sono in situazioni di marcato disagio socio-economico. Lo scopo del progetto è di aiutare il maggior numero possibile di bambini e bambine in affido, nel proprio Comune di residenza, attraverso una fitta rete di medici professionisti, soci SIDO, disposti ad “adottare clinicamente” e gratuitamente un minore.

Attualmente a Palermo i medici che hanno adeirto sono 13 ma il numero è destinato ad aumentare grazie all’attività di sensibilizzazione svolta dalla SIDO.

“Le cure offerte ai bambini – spiega Felice Festa, Presidente della SIDO – comprendono terapie e cure ortodontiche e, qualora si rendessero necessarie nell’espletamento del trattamento ortodontico, anche cure odontoiatriche.”
“La prossima sfida – continua Festa – è quella di far aderire quanti più medici possibile, associandoli ai bambini che ci saranno segnalati, per offrire un aiuto capillare e una collaborazione con le realtà locali deputate all’assistenza dei minori in difficoltà.

“Abbiamo già contattato le comunità che ospitano i bambini – ha spiegato l’Assessore Agnese Ciulla – e abbiamo avuto un riscontro molto positivo perché tutti hanno compreso che, con un gioco di parole, è in ballo il sorriso dei bambini. Se è vero infatti che le cure pediatriche di base sono garantite, è altrettanto vero che per noi questo progetto rappresenta un
salto di qualità nell’ottica di una presa in carico dei bambini e delle bambine.
Dare loro la possibilità di sorridere in modo sereno, di potersi quindi rivolgere e relazionare con il mondo in modo più sereno è un passo importante, non solo per le cure in sé ma perché questo aiuta a dare una maggiore sicurezza e forza a questi bambini e a queste bambinie, che hanno già affrontato un percorso molto faticoso nella vita.”

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