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La Sicilia approda a Milano: l’azienda dolciaria Fiasconaro si presenta a TuttoFood

A passargli accanto pare quasi di sentirne il profumo e viene voglia di staccarne un pezzetto per provare a sbocconcellarlo. No, non passa inosservato il grande stand (realizzato da OPR di Cassana-Ferrara) a forma di panettone con cui l’azienda dolciaria Fiasconaro (di Castelbuono, nel cuore delle Madonie, in provincia di Palermo) si presenta a TuttoFood, la manifestazione dell’alimentare per eccellenza la cui quinta edizione si tiene negli spazi di Fiera Milano dal 3 al 6 maggio. Una grande fiera (sono migliaia ogni anno i partecipanti e i visitatori) e un grande stand. Grande per davvero: un diametro di 8 metri per un’altezza di 4 metri.

Architetture tessili, così tecnicamente vengono definite queste installazioni che sono caratterizzate da un manufatto molto fotorealistico. E il risultato, questa volta, è tutto da vedere. Anzi da ‘esplorare’. Perché di uno stand si tratta, da vivere e da visitare, con tanto di sala riunioni, spazi espositivi e angoli di degustazione. Un luogo aperto dove soffermarsi per assaporare il meglio della produzione Fiasconaro che spazia dai prodotti da forno ai dolci tipici della tradizione gastronomica siciliana. Panettoni, colombe, ma anche torroni e torroncini, cubaite… e tante altre leccornie.

Un viaggio nel cuore del panettone – Visitare lo stand è un piccolo viaggio nel cuore di quello che è il dolce ‘simbolo’ dell’azienda Fiasconaro: il panettone. Innanzitutto il King, dolce artigianale da forno con canditi freschi di arance di Sicilia, farina di grano siciliano e pregiata uva sultanina profumata e aromatizzata con vino liquoroso malvasia dell’Isola di Lipari. Ma anche, ad esempio, il panettone Albicocca e Cioccolato di Modica che rappresenta l’ultima creazione del maestro pasticcere Nicola. All’interno dello stand sembra quasi di sentire i profumi di un prodotto appena sfornato utilizzando ingredienti selezionati esclusivamente dalle produzioni siciliane.  

Il panettone? Lo si mangia tutto l’anno – È risaputo il panettone ormai non si fa più solo al Nord Italia e non si mangia più solo a Natale. Da tempo, infatti, il pluripremiato maestro pasticcere Nicola Fiasconaro ne ha fatto uno dei propri elementi di forza proponendolo, anche grazie ai suggerimenti del giovane figlio Mario (che sta seguendone le orme), un consumo lungo tutto il corso dell’anno. In inverno, ad esempio, è l’ideale come base di un dessert multistrato e abbinato con crema al pistacchio e torrone morbido. A primavera invece è tutto da provare insieme a confetture agli agrumi di Sicilia, mentre d’estate è squisito a cubetti accompagnato da una coppa di granita di Sicilia e frutta di stagione. In autunno, infine, è perfetto se tagliato in piccoli spicchi e adagiato sopra mini porzioni di croccante al pistacchio con crema alla manna. 

36 ore di lievitazione naturale – Segno di riconoscimento inconfondibile di tutti i prodotti da forno Fiasconaro, è la lievitazione naturale, un lento processo di fermentazione che dura ben 36 ore e che ha origine nella “madre”, un nucleo di pasta fermentata a cui vengono aggiunte, progressivamente, acqua e farina. È un procedimento dell’antica tradizione dolciaria che richiede una maestria particolare del pasticcere e che, pur escludendo l’utilizzo di additivi chimici e di conservanti, garantisce al prodotto una ‘vita’ sorprendentemente lunga e una fragranza ineguagliabile. Il costante stimolo di innovare l’arte pasticcera e il desiderio di valorizzare le materie prime dell’Isola: sono queste le leve che spingono Nicola Fiasconaro a creare costantemente nuove prelibatezze.

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