Spazio Libero

“La sanità in Sicilia va umanizzata”

Giacomo Greco, foto Ufficio Stampa

In Sicilia, recentemente, per abbattere la spesa sanitaria, i costi sono stati ridotti sempre con una logica di tagli orizzontali ovvero percentualmente uguali per tutti, mortificando le eccellenze di tante strutture e la professionalità di tantissimi professionisti, a vantaggio di chi invece ha posto in essere politiche di sprechi e di nessuna attenzione al paziente. E’ arrivata l’ora di cambiare! Occorre che si faccia una rivoluzione per cambiare e mettere il paziente al centro dell’attenzione. Come?
Iniziando a fare capire e ricordare a tutti gli operatori della sanità che:
1) il paziente e’ il nostro datore di lavoro e per questo ed altri motivi dobbiamo rispettarlo;

2) il paziente va trattato con umanita’ e rispetto perche’ si trova in una situazione di difficolta’ superiore a quella di tutti gli altri;

3) un giorno anche loro e i loro parenti piu’ stretti potranno trovarsi ad essere pazienti di una struttura sanitaria.

Per fare questa rivoluzione nella sanità siciliana, cosa che in altre regioni d’Italia è la normalità, bisogna partire dal lavoro di formazione sulla testa di tutti gli operatori sanitari, dagli ausiliari agli infermieri, dai capo sala ai medici, ai direttori delle unità operative (primari), ai dipendenti amministrativi, ai dirigenti amministrativi, ai direttori generali nonché ai loro direttori amministrativi e sanitari. A tutti loro bisognerà iniziare la formazione ricordando soprattutto quanto abbiamo evidenziato sopra, e cioè che il paziente è il datore di lavoro di tutti loro, oltre che essere una persona umana!

Quando tutti gli operatori sanitari avranno capito chi è il loro datore di lavoro, forse, potremo dire di avere fatto una rivoluzione copernicana nella sanità siciliana. Contemporaneamente si dovrà eliminare tutti gli sprechi che ancora oggi sono lungi dall’essere stati eliminati.
Ma c’è qualcuno che penserà a fare tutto ciò?

Noi cittadini dobbiamo vigilare perché chi vuole fare la rivoluzione in sicilia si attivi subito!

 

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Un Commento

  1. Nella sanità siciliana esistono situazioni talmente gravi che non si trovano neanche nei Paesi sottosviluppati, ma esistono anche, seppure misura minore, realtà fantastiche. A Villalba abbiamo una farmacia che lavora sul venduto e per avere una medicina bisogna fare avanti e indietro per diversi giorni. Inoltre il comportamento della titolare é meschino, maleducato e arrogante, ma nonostante i reclami inviati all’Ordine dei farmacisti, non cambia mai niente.

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