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La magia della musica e del teatro sensoriale domani all’Oratorio di San Mercurio

Camminare in uno spazio sacro, l’oratorio di San Mercurio uno dei gioielli di Palermo, e poterne vivere i suoni e le emozioni attraverso note e parole. Bendati, anche, per poter star dentro alla performance.

È lo spettacolo sensoriale Quijote y Sancho, secondo appuntamento della rassegna di Curva Minore “C’è Musica e Musica”, in programma domani (sabato 31 ottobre) come omaggio al Cervantes di cui quest’anno si celebrano i 400 anni dalla stesura della seconda parte del più famoso romanzo del Siglo de oro. Lo spettacolo ha la durata di 30’ si svolgerà a partire dalle ore 18,30 (ultimo spettacolo inizio ore 23) per un pubblico limitato fino a un massimo di 30 persone a rappresentazione. È consigliata la prenotazione al sito www.leviedeitesori.com/51-quijote-e-sancho/ o tramite call center 091 23893000

Si tratta di un viaggio sensoriale in cui il suono costituisce la struttura portante dentro cui abbandonarsi per far viaggiare l’immaginazione. Per questo il pubblico presente in sala verrà bendato e, sollecitato da una migliore capacità d’ascolto, si lascerà trasportare dalle suggestioni acustiche di ogni tipo che incideranno sensibilmente nella propria immaginazione. Anche  l’aura energetica vivrà nuove sorprendenti emozioni.

Inserito fra fra le iniziative de Le Vie dei Tesori, lo spettacolo è insieme un invito alla rilettura del Romanzo che il Cervantes ideò proprio in terra di Sicilia al rientro dalla battaglia di Lepanto e che vuole essere una specie di critica alla nobiltà dell’epoca incapace di interpretare le nuove esigenze, ma allo stesso tempo ridicolizza certa letteratura cavalleresca che deviava o tendeva a cancellare la realtà dei fatti. L’interpretazione attraverso questo percorso sensoriale, in linea con il fine ultimo del Cervantes, lancia al pubblico questo messaggio: la capacità emotiva è un dato reale che vale la pena di viversi per non lasciarsi appiattire dalle cose futili della vita. Tutti i sensi ne sono coinvolti e il suono/musica è il filo conduttore di un viaggio sensoriale in cui nulla è scritto ma l’emozione è certa.

Lo spettacolo ideato e diretto da Lelio Giannetto esecutore al contrabbasso, con Preziosa Salatino, Emilio Ajovalasit che ne hanno curato l’attività performativa, viene arricchito dalla flautista Eva Geraci e dai paesaggi sonori di Fabio R. Lattuca/ VacuaMœnia, in   collaborazione con Teatro Atlante, Instituto Cervantes Palermo, e dell’associazione “Amici dei musei siciliani”.

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