Primo Piano

LA GUERRA TRA POVERI DI VIA FELICE EMMA E’ FIGLIA DELL’ASSENZA DI UNA VERA POLITICA DELLA CASA. L’ANIA DENUNCIA LA MANCANZA DI UN PROGETTO PER LA CASA DELLA GIUNTA ORLANDO.

sportello casa del cittadino

(di redazione) ANIA: da oltre 20 anni esiste la graduatoria per l’assegnazione alloggi formata da quei nuclei familiari che non possono accedere ad un’abitazione attraverso il libero mercato, ma che nel rispetto della legge hanno presentato regolare domanda, prodotto tutta la documentazione necessaria, affrontando anche dei costi e che attendono (invano?) senza alcuna pubblicità mediatica risposta dal Comune e dall’IACP.

Già da tempo l’ANIA ha denunciato la mancata attuazione della legge e lo scorrimento della graduatoria in questione. Graduatoria più volte scavalcata da emergenze che hanno visto anche l’occupazione e lo scempio della Cattedrale di Palermo.

Oggi la Giunta Orlando, che in due sindacature non ha saputo produrre nessuna azione e progetto di largo respiro per combattere l’allarme sociale della mancanza di alloggi disponibili per quella fascia di cittadini che non possono accedere al libero mercato immobiliare, ha deciso di assegnare gli alloggi di via Felice Emma ai cittadini, anche italiani, di etnia Rom; cittadini che probabilmente non hanno mai presentato domanda per essere inseriti nella famosa graduatoria per l’assegnazione degli alloggi nel rispetto della legge.

Oggi si scopre l’ennesima emergenza che per l’ennesima volta scavalcherà chi invece, onestamente e rispettando le normative, attende, a questo punto probabilmente invano, di aver assegnato un alloggio.

Oggi scopriamo che il campo Rom è un campo abusivo e che per almeno 40 anni nessuno lo aveva scoperto.
Oggi il nostro Sindaco dichiara guerra con minacce di denuncia a chiunque non accetta questa soluzione, a chiunque osa dichiarare che sarebbe opportuno oltre che corretto assegnare gli alloggi rispettando la ormai famigerata graduatoria di assegnazione.

Dichiara guerra a tutti quei cittadini che si oppongono alle imposizioni “manu militare” da parte dell’elite di Governo cittadino che forte delle loro ubicazioni abitative lontane dal degrado sociale delle estreme periferie abbandonate, composte di fatto da emarginati che ancora hanno un’unica colpa, quella di voler essere riconosciuti come cittadini “normali” con pari dignità e accettazione di tutti gli altri e con una speranza di emersione dal degrado e crescita sociale ed economica.

Tutti siamo a conoscenza che da oltre un decennio ormai viviamo in un continuo stato di crisi economica e sociale che ha purtroppo ampliato le fasce di povertà sociale presenti in città.

Questo dato di fatto oltre che essere a conoscenza di ogni cittadino riteniamo che sia giunto anche alle orecchie dei rappresentanti della Giunta Orlando e ci stupiamo del loro agire che è esattamente l’opposto a quanto ci si aspetta da parte della società, sia quella cosi detta “civile” che quella “meno civile” ma certamente non meno titolata a chiedere il rispetto e l’attenzione che costituzionalmente merita.

Ci rendiamo conto che la gestione della comunità Rom è un problema ma non possiamo permettere che questo problema, causato dalla mancanza ultradecennale di una politica vera della Casa, ricada sui cittadini Palermitani più deboli e più abbandonati.

Prima di assegnare gli alloggi a questa comunità, l’Assessore competente ed il Sindaco Orlando hanno chiesto loro una certificazione Isee?

Ormai da alcuni anni il sistema Isee è collegato con l’Inps e con l’Agenzia delle Entrate che a sua volta gestisce la banca dati ufficiale di tutti i conti correnti ed i depositi di banche e poste d’Italia; almeno in questo modo sapremo a chi stiamo regalando gli alloggi.

Caro Signor Sindaco prima di imporre scelte già di per sé impopolari ed ingiuste almeno si accerti delle condizioni economiche di chi sta con forza difendendo.

Tags
Moltra altro

Articoli Correllati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.