Cultura

‘La festa di San Giuseppe’, domenica 24 incontro con Sara Favarò

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Domenica 24 marzo alle ore 18,00 incontro con Sara Favarò per parlare di riti, miti, fede e simboli che caratterizzano la festa di San Giuseppe e le celebrazioni pasquali.

L’incontro si svolgerà a Palermo nella sede della villa di “Percorsi Naturali” di via san Lorenzo n. 40, presso la “Sala delle rose”. I bambini che accompagneranno i genitori saranno intrattenuti dagli animatori del centro nella spaziosa sala ginnica. L’incontro sarà anche occasione per assaggiare un dolce tipico siciliano.

La festa di San Giuseppe. Origine, Riti, Fede, Simboli, è il titolo dell’ultimo saggio di Sara Favarò, edito da Tipheret.

“Il popolo tributa grandi onori al Santo con manifestazioni che vanno dai falò alle “tavolate”, dalle processioni falliche a quelle della “Sacra Famiglia”, dalle semplici orazioni ai Rosari e alle Novene, dalla produzione e distribuzione del pane alla preparazione di cibi cerimoniali.

Gesti, riti, fede che – secondo quanto si può leggere nel saggio – non sono frutto di spontanea e semplice fede popolare, ma diretta emanazione di un documento scritto secondo il quale sarebbe stato proprio Gesù, che ama definirsi “il figlio prediletto” di Giuseppe, a dare indicazioni su come onorare degnamente la memoria del padre putativo.Anche dare ai propri figli il nome Giuseppe rientra tra le facoltà del popolo di onorare degnamente la memoria del Santo, avendone in cambio particolari grazie, promesse dal Figlio dinanzi a Giuseppe morente.

Giuseppe, un Santo troppo spesso rappresentato nell’ico­nografia cristiana con barba e capelli bianchi e che, secondo il racconto dell’apocrifo Storia di Giuseppe il falegname, visse cen­toundici anni e che non morì il 19 marzo ma il 26 del mese di Epep, giorno della resurrezione di Osiride e capodanno per gli antichi Egizi. Vecchiaia di san Giuseppe che, però, non convince alcuni cristiani. Chi ne ha messo in dubbio la sua senilità non è stato un semplice devoto ma uno degli uomini della religione Cristiana Cattolica più amato dai fedeli: Papa Giovanni Paolo II.

Tra le chicche di questo studio anche il testo integrale di S. Alfonso de’ Liquori: Rosario dei sette dolori e allegrezze di San Giuseppe, la riduzione teosofica di eventi e numeri, e alcune immagini votive el Santo della collezione di Giuseppe Pitrè”.

Il libro di Sara Favarò, che si avvia a festeggiare la sua trentacinquesima pubblicazione, è il terzo che esce per la collana esoterica di Tipheret (Guuppo editoriale Bonanno Editore), dopo Dolci ritualità ed Equinozio di resurrezione, scritto in collaborazione con Franco Favarò.

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