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Jon Bon Jovi parla dell’overdose della figlia Stephanie

Jon Bon Jovi e la figlia Stephanie. Foto Internet

Momento tragico per la famiglia Bon Jovi, la settimana scorsa la primogenita di Jon, Stephanie Rose, a soli diciannove anni è stata trovata priva di sensi nella stanza del dormitorio del suo College, il prestigiosissimo Hamilton College, causa della perdita di sensi un’overdose.

Al momento del suo ritrovamento in stato catatonico, accanto al corpo della ragazza sono state rinvenute diverse siringhe a testimoniare l’abuso di stupefacenti. La ragazza è stata trasportata d’urgenza in ospedale e dopo poche ore è stata dichiarata fuori pericolo, Stephanie e Ian Grant, ventenne compagno di studi della ragazza, sono stati accusati di tre reati diversi tra cui possesso di eroina e marijuana, inizialmente si pensava che ci sarebbe stata la detenzione però ben presto le denunce sono state ritirate in virtù di una legge, la Good Samaritan 911, che vige nello stato di New York, secondo cui una persona vittima di overdose non può essere perseguita per un piccolo quantitativo di droga.

Lo scopo della norma è quello di ridurre i morti di overdose, incoraggiando a chiamare i soccorsi senza la paura di essere arrestati. L’ultima settimana è stata molto difficile da affrontare per Jon Bon Jovi e la moglie Dorothea, da cui ha avuto quattro figli, e anche l’uscita del suo ultimo album ha subito dei ritardi e blocco.

Per diversi giorni c’è stato un silenzio stampa ma dopo una settimana il rocker ha deciso di rilasciare un’intervista al canale Fox 11 e ha raccontato tutto il suo calvario senza lasciarsi andare alla retorica e difendendo l’immagine di sua figlia: “E’ umana. Il mio mestiere di rocker può sembrare sfarzoso, esagerato, glamour ma basta non andare troppo oltre e non prendersi troppo sul serio e diventa un ottimo modo per guadagnarsi da vivere e mettere su famiglia. La dipendenza di mia figlia è sicuramente una tragedia ma, ripeto, lei è umana. Adesso dobbiamo affrontarla tutti insieme e ringrazio tutta la mia famiglia e la mia gente, i miei amici. Sono molto rassicurato dal loro supporto.”

Molti giornali in questa settimana hanno lasciato intendere che l’overdose di Stephanie fosse stata colpa della vita condotta dal padre, ovviamente Bon Jovi ha chiarito che assolutamente non centra nulla la sua vita lavorativa con il suo ruolo di padre e ha aggiunto che adesso hanno bisogno solo di calma, serenità e riposo: “Ho dovuto accettare questa tragedia per poterla superare. Il calore che la gente ha dimostrato verso la mia famiglia è stato molto confortante. Adesso stiamo bene”. Fonti vicine alla famiglia hanno fatto sapere che tutti sono rimasti molto sorpresi dal comportamento di Stephanie e stanno cercando di aiutarla ad uscire da questa dipendenza.

Valentina Molinero

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