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Premio Internazionale Beato Padre Pino Puglisi: al via la 14^ Edizione

«dedicato ad Amal e a tutti i bambini Yemeniti che soffrono»

A venticinque anni dalla morte del beato Pino Puglisi, ucciso dalla mafia il 15 settembre del 1993, e pochi mesi dopo la visita di Papa Francesco a Palermo, anche nei luoghi del ministero del sacerdote di Brancaccio, la diocesi palermitana si muove in prima persona nell’organizzazione e definizione del “Premio Internazionale Beato Padre Pino Puglisi”. Da quest’anno infatti, è proprio l’arcivescovo di Palermo, Monsignor Corrado Lorefice, a presiedere la giuria del premio giunto alla quattordicesima edizione.

Il progetto, ideato originariamente da padre Antonio Garau, sacerdote sempre impegnato nel sociale, è cresciuto con l’attenzione per i temi legati alla pace e alla legalità, fino ad affermarsi anche al di là dei confini nazionali.

Questa edizione è dedicata a tutti i bambini yemeniti che soffrono e in particolare ad Amal, la piccola morta per fame, a sette anni, qualche settimana fa, la cui foto era finita sul New York Times per sensibilizzare l’opinione pubblica a proposito di un conflitto dimenticato da molti.

Difficile trovare un tema migliore e più attuale per ricordare il Beato Padre Pino Puglisi, che ha dedicato la sua vita ai giovani più emarginati, quelli che vivevano sulla strada, giovani che in lui hanno trovato un padre. È stato ucciso perché dava fastidio alla mafia, impedendo concretamente la formazione di giovani mafiosi.

Stavolta proprio l’Arcidiocesi, in collaborazione con l’associazione “Giovani 2017 3P”, organizza il premio internazionale: la serata con la consegna dei riconoscimenti, presentata dai giornalisti Roberto Gueli e Antonella Rizzuto, si svolgerà lunedì 3 dicembre, dalle ore 21, al teatro Politeama di Palermo. Saranno premiati in sette, fra quanti si sono spesi a favore dei più deboli in attività sociali e di beneficenza.

Il premio, nel corso del tempo, è cresciuto esponenzialmente, raccogliendo consensi diffusi e attenzione da parte delle istituzioni e dei media. Da quattro anni la direzione artistica e di produzione è affidata a Francesco Panasci di Panastudio Gruppo Editoriale, che ha contribuito a rendere questo appuntamento annuale più appetibile dal punto di vista mediatico, anche grazie al coinvolgimento di personalità del mondo dello spettacolo, della musica, dell’arte e della cultura.

Grazie alla diretta streaming sulla pagina https://www.facebook.com/premiopadrepinopuglisi/ sarà possibile seguire l’evento con qualsiasi strumento mediatico e senza limiti territoriali.

«Abbiamo vissuto questa edizione con più responsabilità, spiega padre Antonio Garau, proprio perché incaricati direttamente dall’arcivescovo, sia io come suo delegato, che Gemma Ocello, in quanto presidente dell’associazione “Giovani 2017 3P”. Il nostro impegno mira sempre a ricordare il Beato Puglisi come sacerdote che ha lottato contro la mafia e la cui morte non ha comunque interrotto il suo messaggio di semplicità, legalità e pace».

Gli ospiti che intratterranno il pubblico del teatro Politeama saranno: l’attore Sergio Vespertino con la sua versatilità e la sua comicità; la cantante Daria Biancardi, voce per eccellenza della soul music siciliana; il duo jaz Joe e Marianna Costantino che si esibiranno con due brani, uno cantato e uno strumentale, entrambi dedicati a padre Pino Puglisi; l’Accademia internazionale del Musical di Palermo.

Un ringraziamento va agli sponsor che credono nel progetto e hanno sempre manifestato sensibilità nei confronti del Premio.

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