Cronaca

Inps, pensione di due euro a ex maestra palermitana

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Licia Leonardi, palermitana di 67 anni, ex maestra elementare con 34 anni di servizio alle spalle, riceverà per il mese di marzo una pensione di soli 2 euro. Una notizia che ha dell’incredibile: la donna percepisce mensilmente dall’Inps una pensione di 979 euro, ma questo mese le verrà decurtata di ben 977 euro a titolo di conguaglio Irpef.

Un fulmine a ciel sereno per l’ex maestra, vedova e con due figli disoccupati: l’Inps spiega che la responsabilità è della “signora che avrebbe potuto chiedere la rateizzazione del conguaglio e dilazionare il pagamento in cinque rate: è stato commesso un errore nella dichiarazione dei redditi e adesso è troppo tardi per rimediare.” Da parte dell’ente previdenziale per altro non è ancora giunta nessuna comunicazione in merito, la signora lo ha scoperto controllando il sito dell’Inps.

Su una pensione mensile lorda di 1.700 euro, tra Irpef regionale (tra le più alte d’Italia), cessione del quinto, addizionali comunali e conguagli fiscali, la donna dovrà farsi bastare, per modo di dire, i 2 euro. “Mi sono sentita morire – ha raccontato l’ex maestra – speravo si trattasse di un errore, ma è tutto confermato. Ma come si fa a campare con due euro? Devo mantenere i miei due figli senza lavoro, dobbiamo magiare, pagare le bollette.” Anche la pensione del marito defunto le è stata ridotta all’osso, tanto da non poter neanche più pagare le rate del mutuo.

Francesco Agliata

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9 commenti

  1. A parere mio l’INPS ha dato una risposta assolutamente errata in quanto la signora non ha nessuna responsabilità. Ha avuto solo il danno. Il contribuente può chiedere la rateizzazione del conguaglio ( da 2 a 5 rate ) in sede di dichiarazione dei redditi ( modello 730 ovvero modello UNICO) e non sul conguaglio di fine anno da parte del datore di lavoro o Ente previdenziale ( sostituto d’imposta). Doveva essere l’INPS, visto l’importo elevato del conguaglio, ad effettuare d’ufficio una rateizzazione del debito allo scopo di assicurare alla pensionata “ un’esistenza libera e dignitosa “ così come previsto dall’art.36 della Costituzione.

  2. è successo anche a mia madre la stessa cosa….in Sardegna.
    – pensione di soli 100€,
    – conguaglio di 1000€,
    – nessuna comunicazione da parte Ipdap,
    – difficoltà ad avere il CUD,
    – nessuna considerazione delle detrazioni spettanti,
    – recata all’inpdap imputano che non possono farci nulla e che l’errore alla sede di roma…fate reclamo ma nessuno vi risponderà,
    – il mio consulente mi informa che non si può richiedere la rateizzazione perchè non prevista….
    INSOMMA UNA VERGOGNA. stiamo valutando una causa legale perchè mia madre si è sentita davvero male e spaventata. VERGOGNA BERGOGNA VERGOGNA

  3. anche io il 12 marzo u.s. ho avuto l’amara soppresa di leggere sul cedolino pensione l’accredito in corso di 2 euro risultante da un fantomatico conguaglio fiscale.Contattato l’ente ho appreso che il conguaglio era dovuto e , avendo ricevuto 2 euro significava che anche per il mese successivo avverrà un’altra trattenuta.Il 19 marzo finalmente dopo tanti tentativi di visionare il mio cud costato che il conguaglio è da imputare al fatto che non hanno considerato le detrazioni spettanti per coniuge e due figli a carico , detrazioni che nei cedolini delle spettanze mensili (dello stesso ente previdenziale) vengono regolarmete conteggiate .Mi chiedo se ogni mese le detrazioni vengono effettuate ,in quanto spettanti per quale motivo l’ INPS non le ha conteggiate nel CUD ,vigendo la normativa che il beneficiario del trattamento è tenuto a comunicare solo il verificarsi di variazioni ? Dal CUD apprendo anche che quanto detto dall’operatrice INPS su un’altra trattenuta nel mese di aprile si verificherà.E’ stato un errore casuale se tante persone hanno subito la stessa cosa ?

  4. cara Signora Franca.
    si, ho saputo della sua mail
    adesso stiamo cercando di raccogliere varie testimonianze.
    è importante il suo contributo in tal senso.
    vorremmo alzare il polverone per arrivare ad una interrogazione parlamentare.
    se volesse scrivermi o contattarmi sarei ben lieto di unire il suo caso a quelli già catalogati.
    in più, son disponibile ad ascoltare, cosa che finora nessuno a fatto.
    con affetto
    Bruno

  5. P.S. Condivido pienamente quanto commentato dal “Superdisoccupato”; peccato che per spiegare la mia situazione dovrei scrivere un romanzo che non interessa a nessuno.

  6. Ho già scritto ieri in merito alla pensione di 2 euro alla Signora di Palermo. Io ho percepito dal mese di agosto 2012 al mese di dicembre 2012 2 euro al mese, e tutto per un errore o chiamiamolo disguido (loro) riconosciuto.

  7. ho letto il caso della signore. Mia madre dopo aver controllato la sua pensione ha trovato la stessa sorpresa 2 euro netti… MIA madre percepisce una pensione di 750 euro piu’ la reversibilita’ di mio padre pari a 600 euro.INPS non ha comunicato NULLA di tutto cio’.BELLA SORPRESA.

  8. avendo segnalato a La Repubblica il caso poichè conosco personalmente la Signora Leonardi, che a me si è rivolta 3 giorni fa, disperata, come ovvio, vorrei sottolineare che la risposta dell’Inps è puramente di facciata.
    e lo dimostra il fatto che in tutti questi anni, in cui la donna ha regolarmente pagato il “giusto”, non è mai stato compiuto alcun errore nella dichiarazione dei redditi.
    casulamente questo increscioso avvenimento avviene quando c’è la fusione dei due enti preposti, Inps e Inpdap, e ancor più casualemnte in un periodo in cui lo stato italiano batte cassa sempre e solo dai soliti “ignoti” che non possono fuggire come altri più furbi di nostra conoscenza.

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