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Inps, ancora denunce di pensioni da 2 euro

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Pubblichiamo integralmente una lettera aperta della signora Franca Berruto in merito alle pensione di 2 euro dell’Inps.

Ho 69 anni, e sono pensionata Inpdap da circa cinque anni. Ho svolto il mio lavoro presso la P.A. di Torino, nel settore Polizia Municipale. Alla fine dell’anno 2011, è mancata mia madre e, essendo figlia unica e senza più mio padre da molti anni, ho ereditato i loro averi dovuti a una vita di lavoro. Ho eseguito tutte le pratiche riguardanti la successione e pagato quanto dovevo.

Si arriva quindi al momento della compilazione del 730, che da circa 20 anni affido a una consulente del lavoro, nonché mia amica. Verso la fine del mese di luglio, mi telefona dicendo che dal momento che la cifra da pagare è abbastanza alta, circa 2500 euro, ha pensato bene di rateizzarla e, dato che aveva già compilato un primo 730, ha chiesto di poterlo rifare inserendo la rateizzazione. Alla risposta affermativa (posso fornire la mail di conferma da parte dell’Ente) mi ha consegnato i mod. F24 con tutti i pagamenti relativi da effettuare il 21/8/2012 – 30/08/12 e seguenti da pagare tutti i mesi fino a dicembre. L’ufficio di consulenza è stato chiuso tutto il mese di agosto per ferie. Il giorno 16/8 ho controllato se mi è stata accreditata la pensione ed ho scoperto che ammontava a 2 euro. Ho pensato ad un errore ma, ricontrollando nei giorni seguenti, la somma rimaneva invariata.

Alla fine, a forza di spremermi le meningi, ho pensato a uno sbaglio da parte dell’Ente e, di conseguenza, non ho più pagato gli F24 in scadenza, in attesa che riaprisse l’ufficio che mi aveva compilato il 730. Al 3 di settembre, finalmente mi hanno spiegato che si è trattato di un disguido e mi hanno consigliato di recarmi all‘Inps con tutta la documentazione per cercare di mettere le cose a posto.

Dopo svariate giornate di spostamenti da un ufficio all’altro, code di ore, scarico di colpe a destra e a manca, finalmente riesco a trovare l’ufficio interessato, ma mi viene detto che ormai erano trascorsi i termini per presentare ricorso e che quindi non sapevano se avrebbero accettato il mio. Infatti non è stato accettato. Mi è stato detto che sicuramente fino al mese di dicembre avrei ricevuto una pensione di 2 euro. A tutt’oggi mi è stato trattenuto anche più del dovuto (oltre 5000 euro).

Mi hanno anche detto, mortificandomi, che quando si firma una dichiarazione dei redditi si deve essere in grado controllarla. Ma come faccio a verificarla se affido incarico a una persona competente visto che io non sono in grado? Certamente mi fido di questa persona, che in tanti anni ha sempre svolto egregiamente il suo lavoro.

Da gennaio tutto è rientrato nella norma e dovrò attendere il prossimo mese di agosto per avere un “mega rimborso” (parole loro).
Speriamo almeno sia vero. Io sono sposata, mio marito è pensionato e fortunatamente abbiamo vissuto anche con 2 euro di pensione per ben cinque mesi. Come avrei fatto se fossi sola o con i problemi che hanno tante altre persone? Ma si rendono conto di quello che fanno? Chi ha avuto una pensata così intelligente chissà che stipendio percepirà alla faccia di tutti quelli che si trovano nelle mie condizioni.
Infiniti ringraziamenti per aver ascoltato anche le mie parole.

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