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Influenza 2013: picco a fine mese

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Le temperature invernali sono arrivate e con queste l’’influenza stagionale, ma il suo picco è atteso per fine mese. Sono molti gli italiani a letto e si prevede che questa settimana ne saranno contagiati altre 250 mila. Si raggiungerà così la cifra di un milione di ammalati dall’inizio dell’epidemia, secondo i dati raccolti dalla rete di sorveglianza Influnet dell’Istituto Superiore di Sanità

A fine stagione si stima un numero di malati tra i 4 e i 6 milioni. La fascia d’età più colpita è quella tra zero e quattro anni: su mille assistiti, una media di 8,31 piccoli pazienti sono stati contagiati. Tra i 5 e i 14 anni 4,47; dai 15 ai 64 anni 1,78. Mentre i meno colpiti risultano essere gli over 65 con 0,93 casi su mille assistiti.

A Palermo nei reparti pediatrici è emergenza, il commissario straordinario dell’Arnas (Azienda di rilievo nazionale ed alta specializzazione) Civico – Di Cristina – Benfratelli, Carmelo Pullara, ha proposto di istituire ambulatori per la continuità assistenziale nei pronto soccorso dell’Ospedale dei Bambini e dell’Ospedale Cervello, per fare fronte all’aumento dei piccoli pazienti registrati in questi giorni a causa dell’intensificarsi delle patologie influenzali.

Nel frattempo il solito quesito: vaccino o no?  La vaccinazione, spiegano i medici, è un mezzo sicuro ed efficace per prevenire l’influenza e le sue eventuali complicazioni, pericolose soprattutto per le persone con malattie croniche e per le persone anziane. Non va, inoltre, sottovalutato che, vaccinandosi, la persona protegge se stessa, ma anche chi le sta vicino perché limita la circolazione dei virus.

Esistono diversi tipi di vaccino generalmente somministrabili per via intramuscolare; tutti sono sostanzialmente equivalenti tra loro per efficacia ed effetti collaterali. Per avere maggiori informazioni basta rivolgersi al proprio medico di base.

Concetta Ventimiglia

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