Economia & Lavoro

Imu, dove quando e come pagarla

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Il 17 dicembre è l’ultimo giorno in cui sarà possibile effettuare il pagamento della seconda rata dell’Imu, imposta municipale propria. La rata si potrà saldare presso tutte le banche, le poste italiane, nonché in tutte le poste private convenzionate. Da un paio di giorni, nelle poste si trovano i conti correnti tramite cui è possibile eseguire il versamento, ma il mezzo più usato rimane il modello F24, modello per pagare oltre l’Imu, l’Irpef, e tutti i tributi locali all’Agenzia delle Entrate.

I dati da inserire per il calcolo dell’Imu per la prima casa, sul modello F24 sono: la rendita catastale e sull’imponibile che si viene a determinare, si deve calcolare su Palermo, l’aliquota del 4,8 per 1000, con la giusta detrazione di competenza, pari a 200 euro. In più ci sono le detrazioni pari a 50 euro per ogni figlio di età non superiore a 26 anni, che vive in casa.

La cifra decurtata, secondo i casi di detrazione, è l’importo annuo di competenza Imu. A questo, ovviamente bisogna detrarre l’acconto di giugno e di settembre, se si è scelta l’opzione delle tre rate, opzione valida solo per le prime case.

Per la seconda casa invece, l’aliquota di competenza per Palermo è del 10,6 per 1000. I criteri di calcolo sono i medesimi della prima casa, senza detrazioni. Alla tassa lorda annua, anche qui bisogna sottrarre l’acconto pagato a giugno. Per i fabbricati rurali ad uso strumentale, ad esempio granai, stalle ect., l’aliquota di competenza è del 2 per 1000; per i terreni agricoli, 7,6 per 1000; per aree fabbricabili, 10,6 per 1000. Infine per altri fabbricati sempre 10,6 per 1000.

Alessandro Marsala

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