Sport

Il ricordo di SuperSic ad un anno dalla morte

Foto da Internet

Il mondo delle moto è affascinante e crudele, bello e spietato. Una frenata, una sterzata, un rapido calcolo degli spazi di manovra ti possono portare alle stelle o lasciarti a terra a mangiare la polvere. Qualche centimetro più in là può bastare ad evitare uno scontro o causare un disastro.

Il caso ha voluto, esattamente un anno fa, che la giovane vita di Marco Simoncelli si interrompesse per un tragico e assurdo incidente sulla pista malese di Sepang. Sono ancora tristemente vive agli occhi degli spettatori di tutto il mondo le immagini della caduta, dell’impatto con Edwards e Rossi, del suo corpo immobile riverso sull’asfalto.

Evento che ha suscitato un’enorme commozione nel mondo delle due ruote e non. L’Italia si è stretta attorno al suo campioncino, SuperSic per tutti, con la passione per le due ruote, legato alla sua Honda e a quel numero 58 che portava sempre con sè. La sua simpatia contagiosa, la battuta sempre pronta, il sorriso perennemente stampato in viso erano i connotati del romagnolo guascone e gioviale che lui incarnava alla perfezione. Ma in pista era un serio professionista, dedicava anima e corpo a quella che per lui è sempre rimasta una passione: le sgommate sull’asfalto, il rombo del motore, l’acre odore dello scarico.

Ad un anno di distanza dalla tragedia, il ricordo è vivido e l’affetto che lo ha sempre circondato non è cessato. Nessuna iniziativa ufficiale è stata intrapresa per commemorare la morte del Sic: per i familiari e per la fidanzata Kate il dolore è ancora grande, troppo grande per aver la forza di organizzare qualcosa o semplicemente presenziarvi. Loro, le persone più care, che vorrebbero cancellare per sempre quella maledetta data dal calendario.

I social network hanno fatto la loro parte: migliaia di utenti hanno inondato la rete con messaggi di sincero affetto e cordoglio in memoria del numero. Valentino Rossi su Twitter ha commentato: “Dopo un anno quaggiù va avanti tutto come al solito, pero senza di te non è più la stessa cosa. Ciao Sic, ci manchi”. Loris Capirossi: “Oggi giornata triste, è un anno che il nostro grande amico ci ha lasciato, non ti dimenticheremo mai, per sempre. Marco Simoncelli 58”.
Il Sic amava essere ricordato come uno che si divertiva parecchio quando correva, che riusciva a dare emozioni in sella alle due ruote. Ci sei riuscito campione, perché se c’è una cosa che non dimenticheremo di te è la passione che ci hai trasmesso anche se “senza di te non è più la stessa cosa. Ciao Sic, ci manchi”.

Marco Cirincione

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.