CronacaPrimo Piano

Ramadan al Foro Italico? Su ‘Sicilia Facebook’ scoppia la polemica

Foto di Mike Palazzotto (http://www.repubblica.it)

Questa splendida fotografia, con alto valore simbolico, è stata pubblicata oggi su Palermo.Repubblica.it e racconta la preghiera di ringranziamento che celebra la fine del Ramadan, il mese sacro del digiuno per i musulmani.

Ben cinquemila fedeli si sono dati appuntamenti al Foro Italico ed hanno osseravato il rito dalle 8.30 alle 10.30.

L’immagine che abbiamo selezionato per l’articolo è stata condivisa anche su Sicilia Facebook, la community sul social network più frequentata dell’Isola, con i suoi 830.000 iscritti. Oltre 325 i ‘mi piace’, 113 ‘condivisioni’ e 158 commenti.

Ne è sorto, inoltre, un dibattito in cui sono intervenuti alcuni utenti di Facebook che non hanno affatto gradito l’evento in sé. C’è chi, come Ignazio Mangiaracina, ha scritto: “Da loro le chiese vengono distrutte e qui gli danno i permessi di occupare intere strade con moltissimo disagio per i residenti”. Una considerazione che ha trovato molti sostenitori ma anche molti critici come Sebastiano Trani che ha fatto notare che le parole di coloro che hanno sottolineato in maniera negativa il Ramadan dei musulmani a Palermo sono “le stesse che quelli del Nord dicevano dei vostri bisnonni quandro emigrarono”. Insomma, un commento che elogia il valore dell’integrazione che deriva dall’immagine.

Gli amministratori della pagina Sicilia, inoltre, sono dovuti intervenire legittimamente per ammonire tutti coloro che “offendono i musulmani“, minacciandone l’esclusione dalla lista degli iscritti. E, purtroppo, sono stati tanti gli utenti di Facebook che non hanno digerito il Ramadan di massa, peccando non tanto di ‘razzismo‘ e di ‘protezionismo cattolico‘ quanto di ‘ignoranza storica‘.

Perché la città di Palermo, dall’immagine pubblicata da Repubblica, ne esce vittoriosa dal punto di vista dell‘integrazione e del rispetto di ogni culto. Soprattutto di quella religione che fa parte della storia del capoluogo siciliano e della Sicilia in genere, in quanto non dobbiamo dimenticare che gli arabi, nel Medioevo, sono stati fautori del progresso civile, sociale, culturale ed economico dell’Isola.

Cliccate qui per visualizzare l’intera fotogallery

 

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

5 commenti

  1. FACCIAMO STARE ZITTI ALCUNI IGNORANTI .. SOPRATUTTO A QUELLI CHE NON CONVIENE PARLARNE !! AMO LA NOSTRA TERRA ,MA CERTA GENTE DOVREBBE VIVERE IN UN’ALTRO PIANETA !!! PER LE LORO IDEE RESTRITTIVE ED EGOISTICHE, NEL NOSTRO, NOI ANDREMO AVANTI CON LA NOSTRA IDEA DI UN MONDO MIGLIORE SENZA LIMITI E SENZA PADRONI DOVE QUELLA PAROLA CHIAMATA LIBERTA’ AVRA’ SICURAMENTE VALORE

  2. Sono un’austriaca che vive da 13 anni a Palermo. Ho letto praticamente tutti i commenti del sito “Sicilia” ed ho contribuito con i miei. Sono rimasta senza parole leggendo quasi tutti i commenti che riguardano questa famosa foto e sono delusa di questa mente chiusa palermitana, isolana, siciliana che ancora ha tanto da imparare. Sarà, perchè è un’isola sempre stata “occupata” da altri ed ha sooferto molto per questo motivo, ma, ragazzi, siamo nell’anno 2012, e la Sicilia fa parte dell’Europa. Con tutto che non sono una fan della religione musulmana per tanti motivi, ma tutta questa polemica per due ore di preghiera … e di dargli uno spazio … Gli arabi hanno lasciato tracce bellissime e importantissime in Sicilia ed in altre parti nel mondo. E dovrebbero essere rispettati come tutti gli altri.
    P.S.: Un commento simile mio è stato cancellato diverse volte da un bel palermitano ….perchè, così scriveva: ” …questi argomenti ad alcuni non convengono”.

  3. Palermo deve dimostrare di essere una città aperta, dove venga rispettato ogni ogni individuo, a prescindere del suo orientamento politico, della sua fede religiosa, del suo orientamento sessuale, della sua appertenza ad una qualche minoranza in genere. Ogni paese che si dica civile permette eventi del genere. Se nei paesi di fede islamica, i cristiani vengono discriminati e a volte persino uccisi, non per questo noi dobbiamo fare lo stesso!! Anzi si deve dare il buono esempio, per una corretta integrazione, per il rispetto ad ogni forma di diversità. La globalizzazione ci ha portato a confrontarci con realtà diversissime da quella a cui eravamo abituati. Cerchiamo di arricchirci tutti, ampliando le nostre conoscenze, mettendo anche in discussione certe nostre convinzioni. Musulmani, cristiani, ebrei, buddhisti, siamo tutti abitanti della stessa terra!!

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.