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Il Palermo torna a sorridere. A Bologna decide Vazquez. Super Sorrentino

Un Palermo cinico e ordinato sbanca Bologna tornando alla vittoria, dopo quattro sconfitte consecutive. Due le novità nell’undici iniziale schierato da Iachini: Andelkovic al posto di El Kaoutari, out per un problema fisico e Maresca in cabina di regia. I rossoblù partono meglio. Dopo appena trentacinque secondi Brienza è già pericoloso. Il suo tiro, su suggerimento di Destro, viene stoppato in corner. I trequartisti rossoblu fanno male con i loro tagli alla difesa del Palermo. Solo due ottime uscite di Sorrentino, all’11’ e al 16’, evitano guai sugli inserimenti di Destro e Mounier. E’ sempre Brienza ad inventare. E non solo con gli assist. Serve una grande chiusura di Gonzalez per fermare un potente tiro dell’ex rosanero dai venti metri. Il Palermo però alla prima occasione punisce. Al 23’ Lazaar controlla un pallone in area, uno strepitoso “destro-sinistro” libera Hiljemark. Lo svedese alza la testa e vede il perfetto inserimento di Vazquez. L’assist del numero 10 manda in bambola tutta la difesa rossoblù. E’ un gioco da ragazzi per il “Mudo”, solo davanti a Mirante, firmare d’esterno il primo gol in campionato. Vazquez dedica l’1-0 alla mamma. Il Bologna accusa il colpo e rischia grossissimo tre minuti dopo la rete subita. Perfetto il cross di Lazaar, Gilardino è un “falco” e colpisce di testa, mandando di un soffio a lato. I rosanero acquistano fiducia e si fanno vedere ancora in avanti: una fuga vertiginosa di Rispoli, innescata da Vazquez, viene conclusa con un sinistro che trova i guantoni di Mirante. Il Bologna si rende pericolosa solo con un sinistro a giro di Mounier che termina largo. Il Palermo va però ancora vicinissimo al raddoppio nel finale. E’ ancora un “arcobaleno” dalla sinistra di Lazaar a tagliare fuori tutta la difesa bolognese e trovare Gilardino sul secondo palo, ma il colpo di testa del Gila viene respinto sulla linea di porta da Masina.

La ripresa si apre subito con un’occasionissima per il Bologna: Rizzo, fa partire un diagonale velenoso diretto verso l’angolo alla destra di Sorrentino, il capitano rosanero compie un miracolo deviando il tiro con le punta delle dita. Il Bologna non riesce ad impensierire più di tanto il Palermo nei primi minuti del secondo tempo, ma si scatena intorno al quarto d’ora. Su un calcio d’angolo torre di Rossettini per Monnier che viene murato da Lazaar. Al 20’ Destro ha una clamorosa occasione per pareggiare i conti. L’ex Roma spreca tutto: sul cross di Masina, l’attaccante bolognese manda il pallone sul fondo con un colpo di testa da posizione favorevole. Il Palermo prova a gestire con Vazquez e Maresca che cercano di far respirare la squadra. Sorrentino chiude la porta a Mancosu e Donsah. Nei minuti finali il Palermo prova a chiudere la partita: contropiede portato avanti da Rispoli viene fermato da Masina, ma il pallone finisce sui piedi di Vazquez al limite dell’area. Il “Mudo” salta Donsah e serve a Gilardino un pallone che deve essere solo spinto in porta, ma Gastaldello compie un miracolo sulla linea, salvando la porta di Mirante. L’ultimo brivido è firmato Bologna, nello specifico Brienza che nel recupero con una conclusione di destro manda di poco fuori, alla destra di Sorrentino. Al fischio finale esplode la gioia della squadra di Iachini che torna al successo dopo 5 partite, salendo a 10 punti in classifica.

INTERVISTE:

Iachini: ” “Abbiamo bisogno di lavorare, abbiamo giovani che hanno bisogno di crescere. Anche noi abbiamo avuto quattro- cinque occasioni importanti dove dovevamo essere più cinici. La squadra lavorando insieme sta cercando di far inserire Gilardino. Siamo convinti che continuando con il lavoro possiamo fare sempre meglio. Con il lavoro siamo riusciti a vincere un campionato di serie B e a fare bene in serie A, abbiamo una squadra giovane, è normale che qualche volta le cose vadano male, ma bisogna insistere per fare bene”. Sul modulo: “Avevamo fatto una buona partita anche giocando a quattro, contro Milan e Roma, ma senza gli esterni ho dovuto cambiare modulo. Con un certo modulo la squadra si muove meglio. Ma senza attaccanti abbiamo dovuto inventare qualcosa dettata anche dall’infortunio di Djurdjevic, ad esempio Trajkovski punta. Poi con il recupero di certi giocatori siamo tornati a giocare col modulo che conosciamo”.

Vazquez: ““Credo che abbiamo fatto una buona gara. Potevamo anche segnare di più. Era fondamentale vincere per uscire da un momento difficile. Il gol? Aver segnato ogg iè importante per me – sottolinea il numero 20 nel post-partita – che mi dà tanta fiducia. Lo dedico alla mia mamma, oggi in Argentina è la festa di tutte le mamme.  Questa rete è per lei.  Più del mio gol comunque è fondamentale che oggi sia arrivata una vittoria per i colori rosanero. Adesso testa all’Inter, sarà una partita difficilissima. Abbiamo una settimana per prepararla, sarà fondamentale il supporto dei tifosi. Siamo stati bravissimi a non subire gol oggi, tutta la squadra si è sacrificata per uscire imbattuta”.

Maresca: “Lo spirito con cui abbiamo affrontato questa partita è stato quello giusto. La prestazione non è stata perfetta, ma oggi era importante vincere per riacquistare fiducia. Il Bologna  ci ha messo in difficoltà. Noi abbiamo sbagliato a non chiuderla subito”.

 

 

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