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Il Movimento 5 Stelle offende un cronista: è polemica

Antonio Venturino (foto internet)

Il giornalista che smentiva se stesso. Si intitola così il video con cui il Movimento 5 Stelle risponde, con toni tutt’altro che leggeri, all’inchiesta del cronista di Repubblica Palermo, Emanuele Lauria, sugli stipendi dei grillini dell’Ars.

In un articolo del 22 Dicembre Lauria rilevava il disavanzo tra quanto effettivamente percepito nella prima busta paga dagli esponenti del M5S e quanto millantato in campagna elettorale. I seguaci siciliani del comico genovese avevano, infatti, dichiarato che, una volta eletti, avrebbero rinunciato a qualsiasi somma che superasse i 2.500 euro mensili. I primi stipendi, però, sono andati ben oltre questo “massimo sindacale”. Oltre ai numerosi nonché cospicui extra-bonus di presidenti di commissione e sottosegretari vari, spiccano gli 11.700 euro percepiti dal candidato alla Presidenza, Giancarlo Cancellieri.

Sarebbe andata ancora meglio, scrive Lauria, al vicepresidente dell’Assemblea Regionale, Antonio Venturino. Lauria non cita la somma, ma l’esponente grillino con un passato da mimo è andato su tutte le furie: “Povero Lauria, ti invito a stare più attento – tuona Venturino dal filmato – Leggi, ci sono i video, ti documenti e poi scrivi, ok Lauria? Spero tu possa riprenderti dalla sbornia di questo Natale e da quelle di capodanno e che crescendo diventi un giornalista degno di questo nome”.

Ora, aspettando che l’ardito cronista si riprenda dalla sbornia di un capodanno che evidentemente avrà festeggiato, stando all’anatema del grillino, con qualche giorno d’anticipo, arrivano le critiche da parte della stampa e della politica. L‘Unci, sindacato della stampa parlamentare all’Ars, ha ritenuto il video “dai contenuti offensivi” e ha chiesto un intervento del presidente dell’Assemblea, Giovanni Ardizzone, che si è subito dissociato dalle parole del suo vice: “saranno adottati provvedimenti in grado per il futuro di evitare che le sterili polemiche dei singoli possano creare, come in questa occasione, imbarazzo alle istituzioni siciliane”.

Ardizzone ha inoltre espresso solidarietà a Lauria, unendosi al segretario regionale Udc Giampiero D’Alia, al capogruppo Pd Baldo Gucciardi e a Grande Sud, che ha diramato un comunicato ad hoc. Unanime è stata anche la condanna all’atteggiamento adottato da Venturino.

A onor del vero, il famigerato articolo precisava che la legislazione regionale non permetterebbe ai parlamentari di rinunciare allo stipendio, per cui i grillini, che comunque sarebbero soggetti a una tassazione relativa all’intera somma percepita, starebbero pensando a delle forme di donazione. La busta paga, in ogni caso, parla chiaro.

I deputati siciliani, rappresentanti della più povera regione italiana,  “guadagnano” lo stipendio più alto d’Italia. La rabbia dei cittadini su questi privilegi è stato uno dei cavalli di battaglia del successo del Movimento 5 Stelle nell’isola. La speranza è che i suoi rappresentanti onorino la lodevole promessa elettorale, evitando di attribuire agli intoppi burocratici quello che sarebbe l’ennesimo atteggiamento irrisorio nei confronti degli elettori. Per ora, destinatario di questo opinabile stile comunicativo è il mondo della stampa, come scrive l’Ordine dei giornalisti della Sicilia, a proposito delle continue “offese gratuite da parte delle nuove istituzioni regionali”.

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2 commenti

  1. Se un giornalista pubblica notizie false o anche solo tendenziose, al limite andrebbe biasimato. Ma la cosa più importante da tutelare è la libertà di espressione, se non sfocia nella calunnia. Sia del giornalista sia delle “parti lese” dalla sue opinioni. Quindi non è chiara questa polemica… entrambi hanno diritto di attaccarsi anche duramente, se non abusano del proprio potere e non calunniano. Se no rinuciamo alla democrazia e tanti saluti ai suonatori..

  2. Perché ad un offesa da chi ha il potere di comunicazione ai media, non un normale cittadino, non si dovrebbe rispondere per le rime specie se questa offesa influenza il giudizio di chi ha diritto di VOTO. Se Antonio Venturino ha affermato il falso senz’altro verrà diffamato dalla stampa ma se ha detto il vero chi si è schierato contro di lui e solo a favore del giornalista farà una vera figura di M………A dimostrando d’essere solo politicizzato e scorretto nell’espletamento delle sue funzioni. Si dovrebbe smettere di fare i decelebrati TIFOSI della politica. In caso di errore da parte del giornalista vorrei vedere altrettanti articoli pubblicati a favore del Grillino, ma non ci credo ………

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