Primo Piano

Il meglio della Sicilia verso Expo Milano

Il pane rustico di Hymera, i formaggi a latte crudo di capra maltese, i vini biologici delle cantine Paternò e i dolci tipici Fiasconaro, i prodotti di Libera Terra coltivati nei terreni confiscati alle mafie, le lenticchie di Villalba e pomodoro siccagno della Valle del Bilici.

Sono alcune delle eccellenze dell’agricoltura di qualità siciliana consegnate al Treno Verde dagli Ambasciatori del Territorio che questa mattina hanno inaugurato il viaggio 2015 del convoglio ambientalista. Un modo per testimoniare il ruolo strategico delle aziende agricole e dei piccoli produttori locali nel preservare e valorizzare la straordinaria ricchezza di tipicità locali che il mondo ci invidia. Prodotti ed esperienze che accompagneranno il viaggio 2015 della storica campagna nazionale di Legambiente e Gruppo Ferrovie dello Stato dedicato all’agricoltura e all’alimentazione in vista di Expo Milano, l’esposizione universale su alimentazione e nutrizione in programma dal primo maggio nel capoluogo lombardo.

Gli Ambasciatori del Territorio, iniziativa promossa da Legambiente e Alce Nero, ha avuto per protagonisti i primi agricoltori e realtà agricole che producono nel rispetto del patrimonio ambientale, sociale e culturale dei loro territori. Insieme a loro Legambiente ha presentato il suo Manifesto della Nuova Agricoltura, sottoscritto a bordo del Treno anche da Antonino Caleca, assessore agricoltura, sviluppo rurale e pesca della Regione Sicilia. Proprio alla Regione Sicilia Legambiente ora lancia un appello affinché venga finalmente avviata la Banca della Terra, l’albo che permetterà di valorizzare terreni incolti e abbandonati per la creazione di occupazione.

“Questa mattina sono saliti a bordo del Treno Verde i primi Ambasciatori del Territorio che per noi rappresentano il vero modello di economia sostenibile per i territori – ha dichiarato Daniela Sciarra, portavoce del Treno Verde -. Abbiamo voluto inaugurare dalla Sicilia il nostro viaggio tra i territori, le loro eccellenze e il ruolo che sono chiamati a svolgere in ambito internazionale, anche in vista di Expo Milano 2015, proprio perché crediamo che questa terra sia già ricca di esperienze virtuose che possono e che devono giocare un ruolo chiave nella lotta al consumo di suolo, nella mitigazione degli effetti ai cambiamenti climatici, nel rilancio dell’economia del Paese, nello sviluppo di un’economia verde creando nuova occupazione. Ne sono un esempio i tanti Ambasciatori saliti questa mattina a bordo delle nostre carrozze. Proprio per il rilancio dell’occupazione in agricoltura plaudiamo all’impegno assunto dall’assessore regionale Caleca a bordo del Treno per far diventare la Banca della Terra una realtà al più presto. Alla Regione chiediamo però di non perdere altro tempo e sfruttare la grande occasione che l’anno di Expo offre ai nostri territori su questo fronte”.

Ecco gli Ambasciatori del Territorio siciliani saliti a bordo del Treno Verde

Filiera Pane rustico di Hymera per il rilancio di un pane di qualità attraverso il recupero di antichi grani locali (soprattutto varietà “Russello”), coltivati in biologico con una filiera di 6 piccole aziende biologiche, di due molini a pietra e di tre forni. 

Libera Terra Mediterraneo è il consorzio che coordina le cooperative sociali di Libera. Con il recupero delle terre confiscate alla mafia, hanno sviluppato aziende agricole e posti di lavoro stabili e duraturi, grazie alla creazione e al commercio di prodotti ottimi, con un rapporto qualità – prezzo tra i migliori in assoluto.

Az. Agr. Luca Cammarata – latticini caprini biologici, S. Cataldo (CL)- FORMAGGI A LATTE CRUDO DI CAPRA MALTESE. Gli animali vengono allevati con tecniche che rispettano il loro benessere e nutriti con prodotti vegetali ottenuti secondo i principi dell’agricoltura biologica. Sono al bando tecniche di forzatura della crescita e i metodi industriali di gestione dell’allevamento. L’azienda è anche custode di antiche varietà di grani duri locali.

Az. Agr. Francesco Di Gesu LENTICCHIE DI VILLALBA E POMODORO SICCAGNO DELLA VALLE DEL BILICI – (Presidi Slow Food), prodotti dalla Fattoria Di Gesu bio di Villalba (CL), azienda agricola, turistica e bio didattica,  che integra il reddito con la produzione di energia da fonti rinnovabili e custodisce antiche varietà di grani duri locali.

Pastificio Minardo di Modica (con 20 aziende bio), Paternò (CT) 

Paternò Vini – Vigneti e Cantine | Noto (Sr) – Azienda vitivinicola biologica del sud-est della Sicilia, posta su un terreno collinare anticamente conosciuto come Poggio dei Fossi, denominazione che connota una tradizione vinaria ben radicata. Filosofia orientata alla rivisitazione dei tradizionali metodi di produzione: vigneti storici, vasche in cemento, appassimenti al sole. 

Fiasconaro – dolci tipici siciliani, Castelbuono (PA) – Per l’esperienza accumulata tra i laboratori artigianali e le pasticcerie, per l’uso di Ingredienti di grande qualità, scelti e selezionati esclusivamente dalla produzione isolana come vaniglia, miele di agrumi, manna, nocciole, mandorle di Avola, pistacchio di Bronte.

Molino Soprano di Giannone Rosaria, Chiaromonte Gulfi (RG) – Vive la sua storia affiancato alla sorgente nel territorio di Chiaramonte Gulfi, in provincia di Ragusa. Sin dalle origini il suo funzionamento è stato alimentato con le acque della Sorgente acque Cifali. La macinazione a pietra del grano nel molino Soprano concilia l’esigenza di una moderna alimentazione sana ed equilibrata fornendo un prodotto dalle caratteristiche sensoriali e organolettiche unico. 

Cooperativa Aipolivo di Maurizio Lunetta, olio Templum bio, Agrigento 

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.