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Il M5s alle Europee. Trizzino denuncia: “La Borsellino insensibile alla salute dei cittadini”

“Sono passati quasi due mesi, dalla data in cui abbiamo depositato l’interrogazione, ma l’assessore Borsellino, uno dei pochi componenti della nuova Giunta ad essere rimasta al proprio posto, e l’assessore Sgarlata non hanno prodotto alcuna risposta. Il termine per replicare alla nostra interpellanza scadrà il 5 maggio, ma qualora non dovessimo ricevere il dovuto riscontro da parte degli assessori competenti, non potremo che prendere atto dell’insensibilità e del disinteresse degli organi regionali preposti rispetto alle tematiche dell’ambiente e della tutela della salute dei cittadini. Valuteremo, quindi, la possibilità di mettere in mora i soggetti tenuti a rispondere, ivi compreso l’assessore alla Salute della Regione siciliana,  manderemo una segnalazione al presidente Ardizzone perché prenda i dovuti provvedimenti rispetto agli inadempimenti dell’assessore”.

E’categorico il presidente della commissione Ambiente dell’Ars, il penta stellato Giampiero Trizzino, in merito alla mancanza di risposte da parte del Governo su un atto parlamentare che si riferisce ad una discarica abusiva, realizzata a Palermo nella riserva naturale di Montepellegrino. Della vicenda si era occupata ZeroNoveUno Tv, attraverso un servizio andato in onda lo scorso febbraio, che denunciava la massiccia presenza di rifiuti pericolosi all’interno di una vecchia cava dismessa alle falde del monte, in un’area fortemente urbanizzata del quartiere Arenella.

La sua denuncia arriva il giorno della presentazione in un hotel del capoluogo siciliano degli otto candidati di Sicilia e Sardegna del Movimento 5 stelle alla corsa per Strasburgo. Cinque donne, Maria Saija (Me), Paola Sobbrio (Tp), Giulia Moi (Ca), Simona Suriano (Ct), Antonella Di Prima (Ag), e tre uomini, Antonio Zanotto (Me), Ignazio Corrao (Tp) (entrambi avvocati e già consulenti dell’ufficio legislativo del M5s all’Ars) e Nicola Marini (Ca). Tutti giovani, parlano le lingue straniere, laureati e con tanto di Phd al seguito, da tempo attivisti del movimento desiderosi di rivoltare come un calzino il Parlamento europeo.

Anche per loro, come per gli ex candidati oggi parlamentari a Montecitorio e a Palazzo Madama, il principio cardine sarà la trasparenza degli atti. “A cominciare dalla maxi buona uscita da 250 mila euro a favore degli europarlamentari alla scadenza del mandato per lo svolgimento delle attività e per la segreteria- spiega l’avvocato Paola Sobbrio, ricercatrice di 39 anni-. Somme che si aggiungono alle già laute indennità percepite dai deputati e che oggi, francamente, con una disoccupazione che colpisce il 10 per cento dei cittadini europei ci sembrano fuori luogo. Metteremo mani a questi sprechi, non vogliamo che continuino ad esserci sperequazioni e ingiustizie sociali”. Iscritta al Meetup di Trapani dal 2007, Sobbrio ha raccolto le firme per entrambi i Vday (vaffanculo day di Beppe Grillo).

Ma vediamoli uno ad uno i candidati, “puliti e sconosciuti alle procure”, sottolinea in conferenza stampa Giorgio Ciaccio, parlamentare dell’Assemblea. La lista, a differenza di tutti gli altri partiti, non ha un capo lista.

Maria Saija, 33anni una laurea in Comunicazione sociale, attivista anche lei dal 2007 e con diverse esperienze lavorative a Londra, Valencia, Singapore e Cordova. Per lei, “l’Italia deve concentrarsi nello sviluppo di politiche finalizzate alla difesa e al recupero della propria sovranità in Europa. Credo- ha aggiunto- che sia giunta l’ora di riprenderci i nostri primati che siamo riusciti a farci portare via a causa della politica restrittiva, delinquenziale e particolaristica nazionale ed internazionale degli ultimi anni che ha leso ed indebolito l’immagine del nostro Paese”.

Giulia Moi, 40 anni una laurea in Scienze biologiche, un dottorato di ricerca in sviluppo di nuovi farmaci oncologici da sostanze naturali al King’s College di Londra. Attivista nel Mu Europa, ha scelto di candidarsi perché crede nel progetto di Grillo e perché ritiene che “il Parlamento europeo non rappresenti più i cittadini. C’è bisogna di riprogettare l’Europa- ha dichiarato Moi in diretta streaming da Cagliari- bisogna rivederne l’organizzazione economica, a partire da un minore prelievo fiscale per passare ad una nuova regolamentazione della finanza, con l’adozione degli eurobond,  l’abolizione del Fiscal compact e del pareggio di bilancio”.

Simona Suriano, 33 anni, avvocato con un master in Relazioni internazionali e già consulente legislativo parlamentare. Se sarà eletta, “punterò diritta, insieme agli altri, alla realizzazione die sette punti per l’Europa proposti da Grillo. Battagliando per un referendum sull’euro- ha aggiunto Suriano- tastando il polso alla sua popolarità e convenienza per i nostri cittadini, faremo pressioni forti per l’abolizione del Fiscal compact che dal prossimo anno potrebbe ridurci alla fame costringendoci a minori spese per 50 miliardi l’anno, agiremo per l’abolizione del pareggio di bilancio e contrasteremo con tutti noi stessi il rigido parametro del 3% almeno per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ed imprese innovative”.

Antonella Di Prima, 33 anni, una laurea in Ingegneria chimica, nella sua dichiarazione di intenti spiega il suo sì alla candidature per difendere “la mia Italia che viene commissariata e subisce a volte in modo insensato decisioni che ledono non solo il il nostro presente oggi, ma soprattutto il futuro dei cittadini di domani! Diventando Portavoce del M5S in Europa, – prosegue- vorrei poter dare il mio contributo alle tematiche ambientali e di tutela dei lavoratori che a volte diventano collo di bottiglia per lo stesso sviluppo economico e che paradossalmente creano criticità a chi vuole lavorare secondo le regole”.

Nicola Marini, 40 anni, laureato in Ingegneria Informatica, con una tesi su un robot esapode, un sistema di puntamento per un esperimento da installare sulla International Space Station. Un cervellone, che pensa “che la Comunità Europea si sia trasformata in un Unione Europea di Banche e di interessi economici che non tengono in giusta considerazione le persone. Per questa ragione il mio intento è quello contribuire a esportare a Bruxelles la rivoluzione che abbiamo iniziato in Italia, portando avanti i 7 punti del programma per cambiare in meglio l’Europa e con essa anche l’Italia”.

Antonio Zanotto, 33 anni, una laurea in Chimica e un dottorato di ricerca in Scienze chimica, non ama esporsi “sono un chimico e divento un leone quando vengono intaccati alcuni valori- scrive nel blog- che ritengo fondamentali tra cui il rispetto per l’ambiente in cui viviamo, il rispetto dell’individuo senza alcuna distinzione di sesso, colore o distribuzione geografica, la dignità della vita e il diritto alla felicità, alla casa e ad un lavoro giustamente retribuito oltre ad un sussidio in assenza di esso. Credo nel sistema meritocratico, nell’autoproduzione di energia pulita e rinnovabile, nel Km zero e nel sistema ciclico delle risorse post-consumo, senza incenerire. Intendo portare questi valori all’interno del Parlamento e qualora già esistessero, intendo difenderli strenuamente”.

Ignazio Corrao, 30 anni, sostiene di avere “un amore per l’attivismo, di aver dato la mia disponibilità per le queste “europrlamentarie” perché ho l’integrazione che mi scorre nelle vene, parlo 5 lingue ed ho vissuto sia in Inghilterra che in Spagna. Proverò a dare il 101% di me stesso, cercando di rappresentare quelle che sono le istanze della gente comune, della gente onesta, del popolo sofferente”.

E intanto è stato confermato l’arrivo di Beppe Grillo in Sicilia per sostenere le candidature. Palermo sarà l’unica tappa siciliana, dove però Grillo arriverà in anticipo rispetto al previsto: il 6 maggio, anziché l’11. Ancora da confermare la piazza che lo ospiterà, il cui nome sarà reso noto nei prossimi giorni.

Marina Pupella

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