PoliticaPrimo Piano

Il governo Letta ci costerà almeno 12 miliardi

Governo Letta, foto internet

Ottenuta la fiducia alla Camera, con 453 voti a favore, 153 no e 17 astenuti, il governo Letta si appresta ad incassare anche la fiducia del Senato. Un governo nato grazie a spasmodiche trattative e più o meno veritiere promesse, che non si è ancora espresso sulla copertura economica.

Secondo alcuni calcoli, l’agenda Letta costerà almeno 12 miliardi e mezzo di euro, ma la cifra è destinata a salire. «Faremo le cose possibili secondo il criterio del buon padre di famiglia, quello che non fa mai debiti», ha affermato il nuovo premier. La lista delle misure elencate da Letta riguarda: Imu, Iva, aumento della dotazione del fondo centrale di garanzia per sostenere il credito alle piccole e medie imprese, rifinanziamento della cassa integrazione in deroga e missioni internazionali, conferma dei bonus energetici e per la ristrutturazione edilizia.

A ciò si potrebbe aggiungere anche l’introduzione di un reddito di cittadinanza soprattutto per le famiglie bisognose, il superamento del precariato nella pubblica amministrazione, gli incentivi fiscali all’innovazione tecnologica, il sostegno alla internazionalizzazione delle imprese, la soluzione al problema degli esodati, e infine la riduzione delle tasse sul lavoro, a partire da quello stabile e dei giovani. Così, il conto potrebbe salire sino a quota 20 miliardi di euro.

Un’ agenda che ricorda “il libro dei sogni” di Berlusconiana memoria. “Il discorso di Enrico Letta è un libro dei sogni, scritto e recitato da facce che non sono credibili. Noi non ci scongeliamo e non ci mescoliamo. Però sui singoli temi siamo pronti a discutere. Quando vuole, siamo pronti a sederci a un tavolo”, ha affermato la capogruppo Ms5 Roberta Lombardo.

Clara da Boit

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Un Commento

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.