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I Vespri, Forte Cavalli: Ardizzone inaugura mostra

Il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, ha inaugurato domenica 26 a Messina, la mostra “Le opere del genio militare sui monti Peloritani, tra il XIX e XX secolo, per la tutela e la salvaguardia del territorio dal rischio idrogeologico”.

La manifestazione, che ha sancito anche l’apertura della stagione museale 2014/15, è stata organizzata dall’associazione “Comunità Zancle” – con il patrocinio dell’Ars – in collaborazione con l’Ispettorato ripartimentale delle Foreste e l’Azienda foreste demaniali di Messina, il Comando Regione militare sud di Palermo e la “Brigata Aosta”.

Forte Cavalli, originariamente denominato Batteria Monte Gallo e intitolato successivamente al generale piemontese Giovanni Cavalli, è una delle 22 batterie facenti parte del sistema difensivo dello Stretto di Messina, realizzato dallo Stato maggiore dell’esercito tra il 1884 e il 1914, con lo scopo di difendere una parte del territorio meridionale. La fortezza, capace di resistere al terremoto del 1908 e alle due guerre mondiali, una volta dismessa dalla Marina militare nel 1954, è stata sottoposta ad un lungo periodo di abbandono e di degrado.

Dopo essere stato dichiarato bene storico-artistico, il Forte è stato recuperato, reso fruibile e restituito alla collettività dall’associazione “Comunità Zancle”, che lo ha ottenuto in concessione demaniale nel 2000. Oggi è sede del museo storico della fortificazione permanente dello stretto di Messina.

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7 commenti

  1. Incredibili le affermazioni di questo “storico” per come lo definiscono o si fa definire, come se la storia fosse cosa sua e basta. Ma come si permette di dare del pigro agli altri? Come si permette a dire che la storia lui ce l’ha e gli altri se la inventano?
    Se scrivere per un giornalino locale gli da tanta importanza e lo fa così saccente, figuriamoci se scrivesse per autorevoli riviste NAZIONALI!! Ma già, lì scoprirebbero subito il suo valore!

    In queste occasioni si riesce a capire quanto bassa e poco acculturata sia la città Messina, dove basta uno che si alza la mattina e dice che gli asini volano affinché tutti ci credano e ci vadano appresso, F.A. comprese!

  2. Dichiarazione avventata, ma come si permette prof. Caruso di giudicare in modo così superficiale e gratuito il messinese ed il popolo siciliano, scenda dal suo piedistallo anche perchè ho visto e letto le sue “bravate” storiche e mi creda di errori grossolani e falsi storici c’è ne sono a bizzeffe, mi dica poi per quali riviste scientifiche ha scritto le sue perle di storia oppure scommetto che lei fuori dal perimetro urbano conta quanto il due di coppe quando la briscola è a mazze?

  3. Rimango basito ovviamente in modo negativo come può il Sig. Caruso parlare di valore storico culturale e poi permettere di utilizzare un bene simile per la festa di Halloween: https://www.youtube.com/watch?v=CRd71Lveyek
    Ma cosa ben più grave aver chiamato causa Siciliani e Messinesi come pigri e ignoranti, Sig Caruso ci sono tante persone che non sono esposte e la storia , quella non inventata appunto gli possono fare il favore di insegnarvela. Mi raccomando oltre ad Halloween , focacciate, e bivaccate varie , apra il bene più spesso dato che il suo non utilizzo ci rende più ignoranti di quanto lo siamo già (ovvio è un tono sarcastico)

  4. Qual’è il nesso tra una struttura militare tardo ottocentesca ed improbabili figuranti rinascimentali? Io non lo vedo proprio, cos’ha di culturale una manifestazione che è stata una passerella per politici, militari e “studiosi” di storia patria? Se questo è lo scopo delle opere militari presenti a Messina, cioè essere usate per farsi “belli” (rigorosamente con i soldi degli altri) allora forse è meglio un dignitoso oblio…

  5. I messinesi e i Siciliani non sono pigri, si scontrano con la burocrazia e con la partitocrazia, poi a Messina se non si hanno i giusti agganci tutto diventa più difficile e quei siti “storici” che ben sappiamo sono il frutto di queste politiche

  6. il sig. Caruso si dovrebbe vergognare per quello che afferma nel video. Le accuse di pigrizia nei confronti dei messinesi e dei siciliani, sono a dir poco gravi e offensive. Questo tizio con quale autorità e titoli parla di storia militare,di economia e di turismo??Evidentemente sconosce del tutto il fatto che molti messinesi e siciliani , specialmente –giovani e competenti–, operano in silenzio senza cercare alleanze politiche e istituzionali e senza avere ONLUS di boy scout, le cui caratteristiche sono ben note a tutti. Con quale coraggio poi afferma che -– noi la storia ce l‘abbiamo, gli altri se la inventano—-?. Cosa vorrebbe dire? Che forse ad esempio la grande guerra se la sono inventata??Parla poi di pace , ma chissà come mai ogni anno Messina si ritrova ad osannare una battaglia come quella di Lepanto che fu un vero massacro. Lo stesso è accaduto per l’anniversario dell’unità d’Italia.
    Pensi piuttosto a pubblicare i dati economici in ben 10 anni di attività e quanto, questo tanto osannato forte Cavalli, ha inciso sull’economia cittadina. Pensi ai falsi storici diffusi senza lo straccio di una prova, in collaborazione con -amministratori–,militari e media locali; dai cannoni di Garibaldi (attualmente ad ossidarsi e arrugginirsi nella base della MM ); alla prima guerra mondiale a Messina, passando per Messina la città più bombardata della seconda guerra mondiale.
    Pensi piuttosto alle feste da discoteca, alle salsicciate e a concerti rock che autorizza in un bene storico culturale chiamato museo, aperto solo 2 ore al mese ( strano tipo di museo).
    Faccia il suo mestiere e sopratutto parli per se.

  7. Molto bello dal punto di vista storico ed affettivo il recupero di questi siti.Mi auguro che organizzino dei percorsi culturali che inglobino tutti i forti umbertini.Altro sito molto bello che è stato dimenticato, parlo del DEPOSITO MUNIZIONE CAMPO ITALIA,mi rattrista molto mettere a confronto alcune foto che io ho degli anni 50 con le foto attuali che fanno vedere il degrado in cui versa Auspico un interessamento da parte delle autorità competenti di fare di CAMPO ITALIA un bel verde attrezzato tale da portare le famiglie ha trascorrere delle belle giornate specie in estate che lassù si gode di una bella vista panoramica e frescura
    Cordiali Saluti orlando giovanni

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