Cultura

“I-design”, settimana tra mostre e culture a Palermo

Sette giorni fra mostre, conferenze, libri, installazioni, allestimenti di vetrine, collezioni e molto altro in 21 luoghi di Palermo. Torna per il secondo anno consecutivo I-design, manifestazione  promossa da Assocultura Confcommercio, dedicata alla valorizzazione della cultura del disegno industriale internazionale, nonché delle aziende e dei professionisti che operano nel settore.

Patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, I-design è realizzata con la collaborazione dell’assessorato dei Beni culturali e dell’identità siciliana, della Soprintendenza dei beni culturali, del Museo Riso, del Comune di Palermo, dell’Università degli studi di Palermo, dell’Accademia di belle arti di Palermo, dell’ADI Sicilia, dell’AIAP (Associazione italiana progettazione per la comunicazione visiva), dell’Ordine degli architetti di Palermo e dell’AIPI (Associazione italiana progettisti d’interni).

I-design, letteralmente “Io-progetto”, nasce come momento di sviluppo culturale ed economico, fondato sulla valorizzazione del design industriale locale, inserito in un contesto nazionale ed estero. Il design viene visto come strumento fondamentale per la rinascita di un territorio e come opportunità per i giovani, veri costruttori della società del futuro che, con la propria creatività, potranno produrre segnali positivi di crescita e di sviluppo.

Grazie alla partecipazione di studi di progettazione, aziende e designer saranno animate vetrine ed esercizi commerciali del centro storico con esposizioni e installazioni. Tra queste, le vetrine della Rinascente che, nella prima edizione ha ospitato il progetto Wonderland curato dalla designer milanese Eliana Maria Lorena, dedicato alla storia di Alice nel paese delle meraviglie, e che quest’anno ospiteranno Colors, dedicato all’attività di ricerca sulle mappe cromatiche, di cui la stessa Eliana Maria Lorena è esperta.

Anche quest’anno I-design ospiterà la mostra di un designer storico. Grazie alla collaborazione della Soprintendenza dei beni culturali, della Fondazione Achille Castiglioni e del Museo omonimo, sarà presentata A casa Castiglioni, ovvero la casa secondo questo grande designer, attraverso la ricostruzione di ambienti di un’abitazione all’interno del Castello della Zisa, dove si svolgerà, per tutta la durata della mostra, una performance curata dalla figlia di Achille Castiglioni.

Per tutta la settimana sono, inoltre, previste conferenze tenute da designer siciliani che, durante il loro percorso professionale, hanno saputo elaborare prodotti innovativi, sviluppati da realtà imprenditoriali di fama internazionale. Le conferenze saranno curate e organizzate dall’Associazione Flavio Beninati e dall’omonimo Archivio.

Previsti anche convegni curati dall’Associazione italiana progettisti d’interni, che riguarderanno la progettazione degli interni nelle strutture ospedaliere, con particolare attenzione ai reparti oncologici; l’uso innovativo di materiali tradizionali quali il marmo, il ferro e il legno, a cui si aggiunge la presentazione di un’imbarcazione di alto profilo, realizzata con tecnologia “Swath”, usata in ambito militare. Quest’ultimo incontro è curato dalla Soprintendenza del Mare e dal Cantiere dei Sassi di Bergamo.

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