Politica

Grillo sa quanto costa il reddito di cittadinanza? Il video di Palermo

Indiscutibile capacità oratoria, come sempre. Ancora una volta Beppe Grillo riesce a riempire una piazza, venerdì è stata la volta di piazza Castelnuovo a Palermo. Il copione non cambia: apertura e chiusura dedicata ai candidati , il grande show interamente riservato al comico politico.

Come in tanti hanno sottolineato in questo ultimo anno, i grillini vanno in controtendenza: la mala politica allontana i cittadini dalla scena pubblica, mentre loro li richiamano come fossero una calamita.

Ma le piazze gremite sono davvero indice dell’intenzione di voto degli italiani? O tutto è da ricondurre alla curiosità? O ancora si tratta di uno show cabarettistico come tanti altri? I risultati delle elezioni regionali in Sicilia dimostrano la prima ipotesi. Adesso crescono le attese per le politiche.

Il comizio di Grillo ricalca con assoluta precisione la scaletta di quelli precedenti. Ragusa, Messina, Catania, Siracusa, Caltanissetta, Palermo. Sempre gli stessi i temi, identiche le battute, ormai acclamati e riconosciuti i soprannomi degli avversari politici. Garganella, il Nano, BinLoden.

Mandare tutti i vecchi politici a casa, abolire il redditometro e controllare i cambiamenti di reddito di chi ha gestito finora la cosa pubblica, reddito di cittadinanza. Unica, poco felice, variazione è stata data dal malessere di un partecipante e dalla difficoltà dell’ambulanza di raggiungere e soccorrere il paziente. Ma per fortuna tutto si è risolto per il meglio. Il candidato Francesco Campanella nel suo intervento prenderà poi l’infelice imprevisto quale esempio di buon governo: la folla, alias cittadinanza, si è affidata a un buon governatore, Grillo, che ha dato le giuste direttive per aprire un largo tra la calca e agevolare la soluzione del problema. Non sappiamo dire se la metafora sia stata calzante, ma certamente sarà stato felice il povero malcapitato che ha goduto delle necessarie cure.

The show must go on. Allontanasi l’ambulanza si riprende. A quale scena del copione eravamo giunti? Ah si: “C’è la tv, forza gridatemi tutti in coro ‘populista’”.

Al di là delle opinioni politiche, è indubbio che Grillo abbia una grande capacità nel gestire il palco e nell’attrarre la curiosità e l’attenzione del pubblico. Ma mostra le stesse abilità quando viene sottoposto a domande dirette e precise?

Non vogliamo dare alcuna risposta, sarete voi stessi a giudicare guardando il video di seguito. Alla fine del comizio Grillo lascia il palco, ma si ferma a parlare con la gente e ascolta con grande interesse le proposte, i problemi, le polemiche. Una ragazza tra le lacrime rivela di essere senza lavoro e di non sapere come andare avanti. La rassicura affettuosamente e le chiede di dargli fiducia il 24 e 25 febbraio, le cose cambieranno.

Il nodo al pettine arriva dalla domanda di un giovane: “Il reddito di cittadinanza è giusto, ma quanto costa allo Stato?”.

La risposta di Grillo? Ascoltatela e fateci sapere se vi ha soddisfatto.

Valentina D’Anna

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2 commenti

  1. Cara Antonella, allora diamoli agli inetti che non fanno e non hanno fatto nulla per migliorare la loro condizione (gli italiani). Quelli con la terza media che vogliono un posto fisso in ufficio sono meritevoli di un sussidio!?!?!?! Quelli che non fanno un cavolo per cercare un lavoro sono meritevoli??? quelli che si laureano a 35 anni e “stranamente” non trovano lavoro sono meritevoli di sussidio????? Quanti fannulloni ci sono in Italia???? Il vero problema non sono i parlamentari o la “CASTA”. la vera casta siamo noi, e siamo tremendamente ottusi!!! una massa di ignoranti non dovrebbero avrebbero diritto al sussidio??!??!?!?

  2. rispondo:la casta ci costa 100 MILIARDI L’ANNO. NON VI PARE CHE SONO TROPPI PER GENTE INETTA CHE NON SA FARE L’INTERESSE DEL POPOLO? dIAMOLI A CHI NE HA BISOGNO

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