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Grillo punzecchia Schifani: “Ci vediamo in Parlamento, sarà un piacere”

Beppe Grillo. Foto Internet

Il presidente del Senato, Renato Schifani, non ha dubbi e accellera i tempi per la nuova legge elettorale, che fissa un premio di maggioranza per chi raggiunga il 42,5% dei voti. Lo ha ribadito durante un’intervista seguita alla visita di una casa d’accoglienza per bambini e famiglie in difficoltà.

“Stavo al Senato, sto lavorando per i cittadini, per la legge elettorale che ci chiedono tutti. Ce la facciamo. Ce la sto mettendo tutta. Sennò Grillo altro che al 30% , va all’80%” – afferma Schifani. Preoccupati il Pd e il leader del Movimento 5 stelle Beppe Grillo, al quale non va proprio giù il fatto che si voglia cambiare la legge elettorale un attimo prima della fine della legislatura.

“La Commissione europea per la democrazia attraverso il diritto ha sancito nel 2003 che gli elementi fondamentali del diritto elettorale, e in particolare del sistema elettorale, la composizione delle commissioni elettorali e la suddivisione delle circoscrizioni non devono poter essere modificati nell’anno che precede l’elezione” scrive Grillo nel suo blog.

C’è del marcio a Bruxelles. Chissà forse ci farà una multa per divieto di sosta a Montecitorio” dichiara in tono ironicamente nervoso il leader.  Bisognerà attendere la riunione a Palazzo Madama, che si svolgerà martedì prossimo, per conoscere le novità a riguardo.

Federica Raccuglia
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Federica Raccuglia

Ho 22 anni, sono fieramente palermitana, attualmente in terra romana. Sono laureata in "Giornalismo per uffici stampa" e attualmente frequento il corso magistrale in "Editoria e comunicazione" presso Tor Vergata (Roma). Collaboro dal 2010 con quotidiani sia online che cartacei, tra cui il Giornale di Sicilia e Il Moderatore.it. Sogno di diventare una giornalista.

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