PoliticaPrimo Piano

Governo, consultazioni pre insediamento dei ministri

Enrico Letta

Questo fine settimana dovrebbe essere l’ultimo senza Governo. Fatto il Presidente del Consiglio, dopo le consultazioni di ieri, adesso resta solamente un po’ di riflessione per capire chi piazzare sulle poltrone dei ministri. I no a questo governo appartengono al Movimento Cinque Stelle in primis, Sel e Lega, che formeranno l’opposizione.

Dopo le consultazioni con Sel, il leader del partito Vendola ha espressamente dichiarato di non essere interessato alle larghe intese. «Abbiamo spiegato le ragioni della nostra opposizione a quello che si preannuncia essere un governo di larghe intese, sono la risposta sbagliata al fatto epocale della richiesta di cambiamento».

Il Presidente del Gruppo misto, Pino Pisicchio, dopo l’incontro con il Presidente del Consiglio incaricato, ha dichiarato invece: «Sia tecnici di alto profilo con politici. La nostra attenzione è andata a una proposta che sia al tempo stesso di altissimo profilo in termini di competenza e professionalità e tenga conto dell’innervatura politica a rispecchiamento della maggioranza parlamentare che dovrà sostenere questo Governo. Totale adesione all’impianto programmatico (temi dell’occupazione, del sostegno alle imprese e del rinnovamento della politica) da realizzare in tempi stringati, anche se una parte è a carico del governo e una parte del Parlamento».

Guido Crosetto di Fratelli d’Italia ha dichiarato “No alla fiducia, sì alla collaborazione” «Tuttavia – ribadisce Crosetto – abbiamo esposto la nostra disponibilità alla collaborazione sui temi che fanno parte del nostro programma, a cominciare dal lavoro, e che risolvano i problemi del Paese».

Il fiducioso leader del Pdl Silvio Berlusconi invece dice «Governo più importante di chi lo guida. Letta? Poco importa chi guiderà questo governo, importante che ci siano un governo e un Parlamento per approvare provvedimenti urgenti; sono molto preoccupato ma, essendo ottimista di natura, continuo ad essere fiducioso e a combattere». «Non voglio nemmeno pensare all’ipotesi di un fallimento. Abbiamo bisogno di un governo che faccia. E subito. L’economia è in condizioni terribili». Aggiunge successivamente «Nelle riunioni avute tra i vertici all’interno del Pdl non abbiamo mai parlato di ministri. La Cancellieri? Nessun veto. Le abbiamo offerto di essere nostro candidato a Bologna e l’abbiamo candidata come Commissario a Bologna. E’ un funzionario dello Stato che apprezziamo tantissimo».

Il segretario del Pdl Angelino Alfano parla di otto punti tra cui no all’Imu «Gli 8 punti sono essenziali per la nostra partecipazione al governo, non c’è una scaletta cronologica. Ma è inimmaginabile che senza l’Imu possa esserci la nostra presenza. Abbiamo riscontrato nell’onorevole Enrico Letta uno “spirito costruttivo” e quindi siamo soddisfatti di come questo incontro si è svolto».

Invece Matteo Renzi ha dichiarato nei confronti di Letta «Io e all’amministrazione fiorentina saremo al suo fianco per mettere fine ad una delle pagine più brutte inconcludenti della nostra storia. Ora arriva il momento nel quale gli auspici devono diventare realtà. Chi ha il coraggio delle proprie azioni deve arrivare in fondo, non deve disertare. Spero che chi sta in Parlamento non faccia mancare la fiducia. Sono convinto che Letta abbia i numeri per farcela, è una persona capace. Se ce la fa Letta, ce la fa l’Italia».

Andrea Olivero di Scelta Civica ha dichiarato: «Nessuno scherzi per i suoi interessi. Non accettiamo che qualcuno possa scherzare per interesse di parte. Noi siamo determinati ma le altre forze politiche facciano altrettanto. La nostra unica condizione è la serietà. Ora serietà, non ci sono appelli. La nostra unica condizione è la serietà e tutte le altre forze politiche devono sapere che non ci è dato altro appello».

I Cinque Stelle dopo le consultazioni hanno dichiarato : “Meglio di Bersani, parlato di cose concrete”. «Questa volta si è parlato di temi concreti: il discorso di Bersani era programmatico, da campagna elettorale. Parlando di contenuti ci si può rapportare meglio rispetto a quando viene chiesta una fiducia in bianco». I 5 Stelle ribadiscono la richiesta della presidenza delle Commissioni di Garanzia: Copasir e Vigilanza Rai. «Non ci interessano le poltrone e non ci interessa ottenere benefit, cui rinunceremmo, ma ci teniamo a queste presidenze per una assunzione di responsabilità».

Infine Ieri alle 19.50 il premier Enrico Letta ha dichiarato ai giornalisti «Scioglierò la riserva sabato? Vedremo».

 

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.