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Giunta Crocetta al via, qualche assente e un possibile dietrofront

Rosario Crocetta con la giunta

Gli assessori arrivano a Palazzo d’Orleans alla spicciolata,  niente auto blu e codazzi. C’è chi arriva in taxi come Linda Vancheri. Si attende un po’ il Presidente Crocetta che sta ultimando alcuni incontri già in agenda, poi al suo arrivo i neo assessori insieme al segretario generale Patrizia Monterosso prendono posto intorno al tavolo dove fino a qualche mese fa c’erano Raffaele Lombardo e i suoi “tecnici”.

Sulla parete dietro Rosario Crocetta spicca il crocifisso colorato fatto con le assi dei barconi degli immigrati di Lampedusa, intorno al tavolo i 12 assessori di Crocetta. Chissà se l’assessore Battiato ha pensato ad una riedizione de “l’Ultima cena” osservando la scena, probabilmente  no considerato che il cantautore era troppo infastidito dai fotografi a cui ha indirizzato un inequivocabile e catanese “basta, carusi!”. Oltre a Battiato, che ha la delega al Turismo, sono presenti Luigi Bianchi (Economia), Nino Bartolotta (Infrastrutture), Ester Bonafede (Lavoro e Famiglia), Dario Cartabellotta (Agricoltura), Linda Vancheri (Attività produttive), Antonino Zichichi (Beni culturali), Lucia Borsellino (Sanità) e Mariella Lo Bello (Territorio e ambiente).

Assente giustificato l’assessore all’Energia Nicolò Marino, che aspetta ancora l’ok del Csm. Problematica invece l’assenza di Patrizia Valenti, l’assessore alle Autonomie locali che ieri ha presentato a Crocetta le sue dimissioni dopo una polemica riguardante un procedimento giudiziario in corso. La vicenda Valenti non sembra essersi conclusa dato che il Governatore, dopo un duro comunicato  in cui accusava l’assessore Valenti di “slealtà”, oggi sembra fare marcia indietro: “la Valenti – ha precisato Crocetta  in conferenza stampa –  è passata come una criminale: mi ha detto che la notizia era già uscita sui giornali. Ero l’unico a non saperlo. La signora non ha fatto nulla: è solo un caso giornalistico. Questa vicenda la voglio valutare nei suoi dettagli”. E’ probabile che sul dietrofront di Crocetta abbia pesato l’irrigidimento dell’Udc che non avrebbe gradito la gestione del caso Valenti e che soprattutto si sarebbe rifiutata di fare un altro nome per sostituire l’assessore dimissionario.

La conferenza stampa è però l’occasione per Crocetta per difendere la sua giunta: “Basta con i pregiudizi: lo scienziato, l’artista, la studentessa non possono fare gli assessori. E se fosse la migliore giunta di sempre?”.  Poi la difesa dello scienziato di Erice: “sul caso che ha coinvolto il figlio dell’assessore Zichichi posso dire che il figlio del professore ha detto che eliminerà tutte le cause di incompatibilità e di contenzioso con la Regione. Fino ad allora, Zichichi non lavorerà ad alcun atto amministrativo”. Ma anche Zichichi in conferenza stampa abbozza una difesa: Zichichi: “Nello Musumeci ha detto solo delle falsità. Avrebbe fatto meglio a stare zitto. Mio figlio è conosciuto in tutto il mondo per quello che fa. Figuratevi che io lo convinsi a non fare il fisico, perché ero certo che gli avrebbero dato del ‘raccomandato'”.

In conferenza stampa Crocetta siede tra Zichichi e Battiato, che sembrano aiutare il Presidente ad uscire dal pantano delle polemiche: “Sia io che Zichichi non siamo assessori politici. Siamo dei creativi, ma siamo delle persone serie. Quindi non promettiamo ponti, o chissà cosa. Vedremo quali saranno le risorse. E poi, per molte cose non servono nemmeno i soldi per realizzare certe cose” sentenzia Franco Battiato  a cui si aggiunge Zichichi: “Ho qui un progetto di natura internazionale con Stati Uniti, Russia, Cina, Europa. Io non conoscevo Crocetta ma non si poteva dire di ‘no’ a una persona così intelligente. Oggi dovevo essere a Londra, a discutere di una delle grandi emergenze mondiali: l’acqua. Ma sono qui per dare una mano a Rosario per far voltare pagina alla Sicilia”.

Crocetta prova poi a riportare tutti con i piedi per terra: “Parlare del tempo di fronte a uno scienziato e a un artista di questa portata, non ha senso. Bisogna pensare a cosa si fa ‘dentro’ quel tempo. Bisogna avere una visione ‘circolare’ del tempo”. Ma più efficaci sembrano gli argomenti che il Governatore pone sul tavolo, dalla manovra di spending review da un miliardo di euro, poi le Soprintendenze e i Forestali passando per il patto di stabilità.

Nel pomeriggio la giunta Crocetta si riunirà in seduta straordinaria e aperta nell’auditorium comunale “Giuseppe Di Matteo”, in via San Ciro 15, struttura in uso al centro di accoglienza Padre Nostro Onlus.

Adriano Frinchi

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