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Giunta approva due protocolli d’intesa per servizi ad anziani e accoglienza donne

La Giunta comunale, ieri pomeriggio ha approvato un atto di indirizzo per la firma di due Protocolli d’intesa, riguardanti l’Area dell’Assessorato alla Cittadinanza sociale, rivolti alla popolazione anziana e all’accoglienza di donne e mini nuclei familiari che chiedono protezione internazionale e sostegno socio-sanitario.

Il primo protocollo che sarà firmato con l’AUSER Palermo (Associazione per l’autogestione dei servizi e la solidarietà), finalizzerà le attività previste dal progetto “Il Filo d’argento nel comprensorio di Palermo” e sarà rivolto alla popolazione anziana  del territorio cittadino, a cui sarà messo a disposizione il numero verde 800995988 con chiamate gratuite dalle ore 9.00 alle ore 12 e dalle 15.00 alle 18,00.

“Attraverso questo numero verde – ha detto l’Assessore Agnese Ciulla – si potrà richiedere il servizio di accompagnamento per il ritiro della pensione, per le visite mediche, il ritiro e consegna di medicine e di spesa alimentare, oltre ad avere utili informazioni di segretariato sociale, ascolto e altri piccoli servizi per il sostegno personale”

Il progetto dell’AUSER, finanziato da Fondazione CON IL SUD, avrà la durata di un anno e alla sua realizzazione concorreranno i volontari della Associazione, senza alcun onere economico per l’Amministrazione Comunale. L’Assessorato alla Cittadinanza Sociale garantirà il supporto all’attività attraverso i propri Servizi Sociali e la diffusione del materiale informativo riguardante il “Filo d’argento” presso tutte le sedi di uffici e servizi.

Il secondo protocollo d’intesa sarà firmato con l’associazione “La Zattera” dei Laici Comboniani, per la realizzazione del progetto di accoglienza di donne e mini nuclei familiari richiedenti protezione internazionale o in situazione di vulnerabilità che, per la loro particolarità, non siano entrati nel sistema di accoglienza. L’Associazione fornirà ospitalità gratuita e volontaria a due donne single o due madri e bambino/a per un periodo di sei mesi, prorogabili di altri due a richiesta dell’Amministrazione, al fine di strutturare un progetto personalizzato e il sostegno socio-sanitario, legale, amministrativo indispensabile per il percorso di inclusione.

“Per questo progetto – dice l’assessore alle Attività sociali, Agnese Ciulla – saremo parte attiva attraverso il nostro Servizio Sociale che avrà il compito di segnalare, monitorare e vigilare sull’andamento dell’accoglienza, favorendo l’accesso delle persone ai Servizi pubblici, elaborando con l’Associazione “La Zattera”  il percorso di integrazione finalizzato alla autonomia delle persone”.

Il progetto, che non comporta oneri economici per l’Amministrazione, avrà la durata di cinque anni.

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