Scuola & Università

Giornata mondiale contro l’ictus cerebrale: ambulatori gratuiti al Civico di Palermo

Ospedale Civico. Foto Internet

Ambulatori gratuiti all’Ospedale Civico, a Palermo, dalle 9 alle 13, lunedì 29 ottobre, nella Giornata mondiale della lotta contro l’ictus cerebrale.

I medici dell’Unità Operativa di Neurologia, diretta da Alfredo Mattaliano, visiteranno e daranno informazioni sulla prevenzione dell’ictus ai cittadini che potranno presentarsi anche senza l’impegnativa del medico di base.

La Giornata è organizzata dall’Associazione Alice Palermo Onlus, che ha sede all’Ospedale Civico.

Secondo il presidente di Alice Onlus Palermo, Gianluca Lopez, “è scarsa la conoscenza nella popolazione su cosa sia un ictus, come si manifesti, e quanto sia importante il ricorso alle strutture appropriate”.

I decessi per malattie cerebrovascolari sono in Sicilia mediamente oltre 7.000 in un anno.

Nel mondo ogni anno 15 milioni di persone sono colpite da ictus, di queste quasi sei milioni muoiono. Nei paesi occidentali questa patologia rappresenta la prima causa di invalidità, la terza causa di morte (10-12%) dopo le malattie cardiovascolari e i tumori.

Nel nostro paese si verificano circa 200.000 nuovi casi di ictus ogni anno, e 930.000 persone ne presentano le conseguenze.

Il 75% dei casi nei soggetti oltre i 75 anni di età. Prevalenza totale del 7,4% negli uomini e 5,9% nelle donne. Ma l’ictus non è soltanto una malattia dell’anziano: dei 200.000 nuovi casi di ictus che si verificano ogni anno nel nostro paese, circa 10.000 riguardano soggetti con età inferiore ai 54 anni. Il tasso di prevalenza nelle regioni meridionali è del 7,3%, del 6,3% nelle regioni settentrionali e del 5,7 % nelle regioni centrali. Maggiore prevalenza dell’ictus nelle aree urbane (6,8%), rispetto a quelle rurali (6,3%).

Al Civico è attiva da anni la la Stroke unit.

Il Primario dell’Unità Operativa di Neurologia, Alfredo Mattaliano, sottolinea che “la terapia trombolitica è l’unico trattamento in grado di “risolvere” l’ostruzione arteriosa causa dell’ictus ischemico a condizione che venga effettuata entro tre ore dall’insorgenza dei sintomi.

Questo trattamento non è esente da rischi e, per questo motivo, prima è necessaria un’attenta selezione dei pazienti candidati a trombolisi, attraverso la raccolta di dati anamnestici, indagini ematologiche e esami neuro radiologici”.

Comunicato Stampa

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.