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Gilardino: ” A Palermo mi trovo benissimo. Voglio regalare tante soddisfazioni ai tifosi”

Alberto Gilardino, intervistato dal “Giornale di Sicilia” ha parlato di questi suoi primi mesi a Palermo: A Palermo mi trovo benissimo, i tifosi sono molto affettuosi con me e io voglio ripagare l’affetto in ogni partita. Ringrazio tutti i miei compagni, mi hanno fatto sentire subito a casa”.

Dopo quattro sconfitte consecutive sono arrivati quattro punti con delle prestazioni convincenti: “Quello con l’Inter e quello col Bologna sono due esami superati sullo stesso piano. Con i nerazzurri la prova della squadra è stata migliore, nel primo tempo non abbiamo rischiato nulla. L’avevamo preparata bene. C’è un pizzico di rammarico per come si erano messe le cose, forse potevamo ottenere qualcosa in più. Prestazioni come questa con l’Inter danno consapevolezza. Ce la siamo giocata, concedendo poco e provando a fare male tutte le volte che potevamo”

La tua esperienza insieme a quella di Sorrentino e Maresca puo’ aiutare la squadra: “Conoscevo già Maresca e Sorrentino. Col capitano abbiamo condiviso qualche chiacchiera in vacanza, in Sardegna, ma la chiamata del Palermo è stata improvvisa. Siamo una squadra giovane, che vuole pensare positivo, ha bisogno di fiducia. Io, Enzo, Stefano e gli altri più esperti abbiamo un po’ di responsabilità in più. Dobbiamo trascinare il gruppo che ha gioventù e qualità”.

Rapporto con Iachini? “Con Iachini mi trovo molto bene, mi piace la sua cultura della serietà e del lavoro. Mi fa venire in mente Novellino che ho avuto un paio di mesi al Piacenza. Ero appena maggiorenne ma ricordo un approccio simile al lavoro quotidiano, i maniacali esercizi tattici, l’attenzione alla fase difensiva e a quella offensiva. Iachini fa così, come Novellino, a fine allenamento, cura i particolari degli attaccanti o affina i fondamentali dei più giovani”.

Quando sei arrrivasto la tua forma non era delle migliori, adesso stai acquisendo nuovamente la giusta condizione: “Giocando partite vere, la forma non può che migliorare. Il mio lavoro estivo, però, non va sottovalutato. Mi ha aiutato Maurizio, un mio amico preparatore, e allenarmi senza mai staccare la spina è stato un toccasana. Mi mancava solo il lavoro con la squadra, le partitelle, il possesso palla, la tattica. Iachini e il suo staff mi hanno gestito al meglio”.

Mercoledi il Napoli, altra partita tosta. Cosa pensi di Sarri?: “Sarri mi sembra un tecnico molto preparato. Adesso il Napoli è la squadra più determinata e forte a livello mentale e fisico. Al San Paolo sarà una gara impegnativa, con momenti in cui dovremo soffrire tutti insieme per resistere. Però possiamo mettere in difficoltà i nostri avversari, sarà fondamentale partire subito col piglio giusto, non restare passivi e giocare da squadra”.

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