Spazio Libero

Gestione integrata dei beni culturali in Sicilia

Templi Sicilia. Foto Internet

In Sicilia è ubicato circa il 10 % dei beni culturali italiani eppure l’amministrazione regionale non riesce a sfruttare tale patrimonio fino a farlo diventare fonte principale di guadagno e di creazione di nuovi posti di lavoro qualificati.

A tal proposito sarebbe opportuno incrementare il numero di beni da sfruttare attraverso la gestione integrata con il privato che oltre a partecipare agli utili dovrebbe farsi carico della manutenzione ordinaria del sito demaniale, frapponendo così l’interesse pubblico a quello imprenditoriale con tutti i vantaggi che ne possono conseguire in termini economici ed occupazionali.

Sarebbe necessario anche regolamentare uniformemente la fruizione dei siti e dei musei con l’apertura al pubblico tutti i giorni della settimana, con orario continuato (es. 8,00 – 20,00) e in casi particolari anche con l’apertura notturna e prevedere anche forme di abbonamento, per le visite di tutti i beni regionali, con periodi di validità flessibile (es. 3/7/14/28 giorni) ovvero che consenta un notevole risparmio sul costo del biglietto d’ingresso.

Infine sarebbe utile che venisse promosso, attraverso pubblicità visita e web, l’intero patrimonio dei beni culturali siciliani al fine di ottimizzare la fruizione dello stesso.

Comunicato Stampa

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.