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Gesip, si riaccende la protesta: blocchi al traffico, alcuni operai minacciano il suicidio

foto internet

In una calda ma nuvolosa giornata di Novembre, riprende con vigore la protesta dei dipendenti Gesip, la società partecipata dal Comune di Palermo che, in una situazione di crac finanziario, non paga più gli stipendi da Settembre.

Tutto è partito, stamane, da Palazzo delle Aquile, sotto il quale gli operai si sono radunati, iniziando una lunga giornata di protesta, culminata nel tardo pomeriggio con il blocco del traffico di alcune strade nevralgiche cittadine.

I manifestanti hanno raggiunto anche il tetto del Teatro Bellini, dal quale uno di essi, Orazio Lorello, di 39 anni, ha minacciato di gettarsi. Convinto a desistere, l’operaio è successivamente svenuto ed è stato soccorso da alcuni sanitari, intervenuti sul posto con un’ambulanza.

Scene drammatiche anche sul Ponte Corleone, in Viale Regione Siciliana, dal quale un altro gruppo di operai ha minacciato di lanciarsi nel vuoto. Il traffico è andato in tilt in entrambe le direzioni per diverse ore, con folti gruppi di dimostranti a bloccare le auto fino al tardissimo pomeriggio, quando il traffico ha ripreso a scorrere regolarmente. Forti disagi anche in altre vie della città: corso Vittorio Emanuele, via Roma, via Lincoln, via Maqueda hanno registrato pesanti rallentamenti alla circolazione, con gli automobilisti infuriati e le forze dell’ordine spesso costrette a raffreddare gli animi.

Una delegazione di manifestanti ha manifestato a Piazza Marina, davanti a Palazzo Galletti, sede di rappresentanza del Comune, nel quale hanno poi fatto irruzione. Un gruppo di essi riferisce che il vicesindaco e assessore alle Partecipate, Cesare Lapiana, avrebbe datato al prossimo ottobre l’operatività della nuova società consortile, che dovrebbe includere 9.500 lavoratori delle partecipate, compresi i dipendenti Gesip, anche se molti operai hanno espresso la loro preoccupazione per il proprio futuro: “E noi che facciamo per un anno?” – dice Giovanni Di Stefano, giardiniere Gesip. “Non abbiamo nemmeno la cassa integrazione”.

In merito a questo è intervenuto, con una nota ufficiale, il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando: “Come ricordato nei giorni scorsi e come scritto da me direttamente ai lavoratori della Gesip, – recita la nota – l’inclusione dell’azienda fra quelle beneficiarie della Cassa Integrazione, dipende dalla Regione e dal tavolo tecnico fra questa e le parti sociali. Mi aspetto che il nuovo Governo regionale assuma la soluzione di questo problema come una priorità che, come chiesto anche dal Prefetto di Palermo, convochi questo tavolo al più presto”.

Ma gli operai Gesip sembrano aver definitivamente perso la pazienza. Scene come quella del Teatro Bellini o del Ponte Corleone dovrebbero far riflettere sulla pessima gestione della città negli ultimi dieci anni, che ha portato ad una situazione finanziaria, economica e sociale da collasso. Il clima è estremamente teso e non sono escluse altre manifestazioni e sit-in di protesta nei prossimi giorni.

Paolo Guagliardito

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2 commenti

  1. ps…. noi tutti abbiamo criticato cammarata (che non valeva na lira bucata x carità) quando se ne andò a seguire i mondiali in sudafrica mentre palermo affogava tra i rifiuti… il sinnacollanno dov’è? in messico, mentre palermo affonda nella m………….!!!!!!!!!!!

  2. quello che non abbiamo capito (o ci fa comodo far finta di non capire) è che dovremmo essere tutta palermo, anzi tutta la sicilia, a fianco degli operai gesip. ci stanno affamando! non c’è opportunità di lavoro, e chi ha la fortuna di averlo non viene pagato regolarmente, specialmente nella aziende che fanno capo a comune, regione e compagnie bella! le aziende private vengono abbandonate a loro stesse senza il minimo sostegno dalle istituzioni perchè, a detta loro, soldi non ce ne sono. xò loro continuano a percepire stipendi d’oro, loro continuano a girare con le auto blu tutto rigorosamente a carico nostro!!! E NOI??? A SBATTERE LA TESTA CONTRO OGNI MURO X VEDERE COME PAGARE BOLLETTE, TASSE E SU COSA METTERE A TAVOLA OGNI GIORNO!!!! BISOGNA DARSI UNA SMOSSA! MA SI VUOLE CAPIRE O NO?

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