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Gatti sotto tiro in via Monte San Calogero, morti sospette ed investimenti.

(di massimo brizzi)Via Monte San Calogero confine di uno dei quartieri residenziali più prestigiosi di Palermo; professionisti, funzionari, imprenditori, nel tempo hanno popolato l’esclusiva zona.

Un posto ambito, scelto anche da una colonia di “abusivi liberi” a 4 zampe che da qualche anno ha occupato un casale diroccato.

Un vecchio edificio apparso come un protettivo castello, ha attirato e riparato dalle intemperie e dai pericoli della strada una colonia di gatti che fino a qualche anno fa contava circa 30 esemplari.

Un numero di animali negli ultimi periodi più che dimezzato, tanti di loro hanno lasciato l’ultimo sospiro sull’asfalto dopo l’impatto con sfreccianti mostri d’acciaio.

Ma negli ultimi giorni, improvvisamente tre gatti morti senza apparente motivo ed uno investito ieri hanno messo in allarme appassionati e volontari animalisti della zona.

<< Tre gatti morti lo stesso giorno e 2 le scorse settimane- esordisce Pascal Ballof, una residente che si occupa di benessere animale in città e che nel tempo ha seguito le vicende dei mici di via Monte San Calogero- inspiegabile il decesso dei 4 zampe, forse da attribuire ad un presunto avvelenamento>>

<< Gli animali morti, successivamente prelevati dal Nucleo Cinofili della Polizia Municipale, verranno sottoposti ad autopsia- ha aggiunto Pascal Ballof- una passante ha raccontato di aver visto morire uno dei gatti tra immani sofferenze emettendo lamentele paragonate a urla umane, una scena  raccapricciante>>

<< Oggi invece un investimento e un altro piccolo animale è volato via- continua a raccontare la residente- che lancia l’appello per l’adozione di Grigiolino un piccolo e dolcissimo micio dallo sguardo curioso e furbetto>>.

<<Un rapporto difficile tra gli amici a quattro zampe e molti residenti, continue lamentele, su piatti a bordo marciapiede, fastidio per quegli esseri senza un conto corrente  e un codice fiscale, liberi di stendersi sotto i raggi del sole in una tiepida giornata autunnale, additati di essere portatori di rare malattie, e  penso che domani al mio risveglio potrebbe esserci ancora qualche triste notizia dal vecchio casale>>. L’amara conclusione di Pascal Ballof.

Oggi si parla di gatti, ieri di cani, sembra proprio difficile la vita per gli animali in città, abbandoni, sevizie, presunti avvelenamenti un bollettino di guerra che non ha fine, mai un armistizio.

Ci si indigna per qualche piatto di carta a bordo marciapiede e non si fa caso all’alta velocità delle auto in centro città, e tornando ai marciapiedi continua a regnare l’indifferenza sul parcheggio selvaggio di motocicli, padroni indisturbati di quel pezzetto di cemento destinato al transito dei pedoni.

Sono i paradossi a scandire la quotidianità delle giornate ma salvare gli animali di Monte San Calogero, già segnati dalla dura vita della strada un dovere per tutta la città e l’adozione di Grigiolino potrebbe essere il primo segnale per un propositivo cambiamento.

La sterilizzazione dei gatti di contro rappresenterebbe l’impegno per escludere la possibilità di continue cucciolate destinate ad una vita sulla strada.

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