Cronaca

Furti hi tech nel Palermitano: sgominata banda dello Zen

 

La polizia e i carabinieri di Cefalù hanno eseguito 17 misure cautelari, tra arresti domiciliari e obblighi di dimora, nei confronti dei componenti di una banda accusata di avere organizzato 21 furti di materiale elettronico tra cui smart phone e tablet per un valore di oltre 300 mila euro. Quasi tutti gli indagati vivono nel quartiere Zen di Palermo da dove si muovevano per compiere i furti tra Cefalù, Termini Imerese e in altri centri delle province di Trapani e di Messina.

Gli arrestati dell’operazione «Overall»  sono Massimiliano Bronzino, 41 anni; Francesco Paolo Marchione, di 38; Salvatore Scasso, 36; Antonio Mazzè, 27; Antonio Di Cara, 24; Salvatore Finocchio, 23; Salvatore Serio35; Gioacchino Spina, 53; Massimiliano Fiore, 32; Giacinto Grimaldi, 38.

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