EsteriPrimo Piano

Francia, nozze gay: arriva il sì per Vincent e Bruno

Fiori d’arancio per il primo matrimonio gay avvenuto ieri in Francia. La nuova coppia è formata da Vincent Autin e Bruno Boileau. Infatti dopo l’entrata in vigore della legge che introduce il matrimonio per tutti la coppia è la prima che ha detto il fatidico “si” con emozione ma soprattutto con soddisfazione per avercela fatta. Nonostante i tentativi sovversivi per rovinare la grande festa: prima delle telefonante di minacce che hanno causato lo spostamento di mezzora della cerimonia per effettuare dei controlli sui locali e  poi dei fumogeni lanciati proprio dinanzi al Municipio di Montpellier da un gruppo di contestatori, i due sposini si sono conquistati l’attenzione di parenti ed amici e hanno festeggiato il giorno più bello della loro vita.

In queste ultime settimane la polemica cresce sempre più e i pareri discordanti di certo non mancano. L’accanimento a volte contro le unioni gay è veramente estremo e sintomo di una società poco sensibile all’importanza dell’amore.

La cosa importante è che finalmente la coppia ha potuto avere gli stessi diritti degli altri. L’amore è universale e tutti devono essere liberi di vivere la proprio sessualità con libertà, armonia e rispetto reciproco. Il matrimonio è stato seguito dal sistema mediatico, con ben 230 giornalisti accreditati da 115 paesi. Gli invitati erano 500. Anche il portavoce del governo Najat Vallaud-Belkacem ha partecipato all’evento.

Vincent, 40 anni, è un dipendente dell’Ufficio del turismo di Montepellier ed è inoltre presidente del Gay Pride della regione Languedoc-Roussillon. Invece Bruno, 10anni più piccolo rispetto al compagno, è un funzionario pubblico e rugbista. È più riservato a Vincent.

Gli invitati hanno preso posto nella sala con la vetrata con vista su Montpellier. I due sposini sono apparsi sulle note di Love di Nat King Cole poco prima delle 18, entrambi in abito scuro uno con il papillon l’altro con la cravatta. A celebrare il matrimonio è stata il sindaco socialista, Helene Mandroux. La sindaco afferma «Vincent e Bruno la vostra unione è un simbolo per tutta la Francia. Ma che è successo nel nostro Paese? Perché la legge sul matrimonio per tutti ha provocato uno scatenarsi di violenza e di odio di questo genere?».

Emozionati e guardandosi negli occhi hanno entrambi detto si. Un “si” che  passa alla storia anche come conquista della parità dei diritti. Inoltre a chiudere la cerimonia è un lungo bacio, pieno di amore ed affetto. Vincent ringrazia le associazioni, il Parlamento, per Najat (la Vallaut-Belkacem, portavoce del governo presente). Arrivano anche quando il “merci” è per la sua mamma.

Chiamasi Amore! Chiamasi pura e semplice normalità. Al “vi dichiaro marito e marito” nasce la nuova coppia Vincent e Bruno Boileau-Autin.

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.