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Francesco I, il gesuita argentino Bergoglio è il nuovo Papa

Papa Francesco I (foto internet)

 

Pregate per me“. Queste sono le prime parole del 266° pontefice della storia della Chiesa: dopo il quinto scrutinio è stato eletto il gesuita argentino Jorge Mario Bergoglio, da oggi papa Francesco I.

Già nel 2005 fu tra i “papabili” per l’elezione del pontefice, alla morte di Giovanni Paolo II, la scelta poi cadde su Ratzinger.

Nato a Buenos Aires il 17 dicembre del 1936, Bergoglio ha origini piemontesi, ha vissuto in Cile da gesuita e si è laureato in filosofia nella sua città natale.

 

“Sembra che i miei fratelli cardinali abbiano scelto il papa alla fine del mondo”. Inizia con ironia il papato di Francesco I; Bergoglio è il primo pontefice ad aver scelto questo nome. Il nome deriva dal latino medievale Franciscus, a sua volta derivante da un aggettivo etnico di provenienza germanica: Franck-isk cioè “appartenente al popolo dei Franchi. È il primo pontefice gesuita, appartenente alla Compagnia di Gesù fondata dall’hidalgo spagnolo – basco – Ignazio di Loyola, poi proclamato santo. La Compagnia è stata successivamente approvata dal papa Paolo III (nel 1540), con il compito di difendere e propagare il cattolicesimo principalmente attraverso la predicazione e l’insegnamento.

Francesco I, un uomo che ha vissuto in mezzo alla gente, in mezzo ai poveri dell’america latina: si auspica sia un buon comunicatore – qualità spesso rimproverata a Benedetto XVI – anche se le prime polemiche non mancano. Secondo lo scrittore Horacio Verbitsky, ‘Bergoglio ebbe un ruolo non marginale nei rapporti tra le gerarchie ecclesiastiche argentine e la dittatura sudamericana, anche attraverso delle testimonianze delle famiglie dei desaparecidos.’

Ma sono illazioni risalenti a più di trent’anni fa.

 

Simone Giuffrida

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2 commenti

  1. Possibile che nessun giornalista abbia il coraggio di scrivere due righe sulla connivenza del nuovo eletto con la dittatura militare argentina e che sotto il titolo “B. e i desparecidos” non ci sia nessun accenno al suo orribile-vergognoso passato?

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