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Foss, parla Giambanco (Slc-Cgil): “Siamo stati abbandonati da tutti”

Tommaso Giambanco della Slc-Cgil, sindacato attivo per la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, rilascia un’intervista a IlModeratore. Giambanco manifesta la sua perplessità in merito al brutto momento che sta passando il Teatro Politeama.

Oggi qual è la situazione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana?

Noi siamo in una situazione molto critica. Questa fondazione ha 54 anni di storia. Il nostro unico socio è la Regione. Noi non abbiamo altre entrate, il Comune ci da’ solo il Teatro. Nella finanziaria avevamo 9 milioni e 200mila euro, ci siamo poi ritrovati con uno stanziamento di 7 milione e 200mila. Sappiamo benissimo che non possiamo farcela, noi siamo 160 dipendenti, fra tecnici, amministrativi e musicisti, e la massa più importante è quella dei musicisti, 115 per l’esattezza. Non abbiamo più i soldi, non c’è più un’impresa di pulizia, la situazione è di degrado totale. In più da due mesi, anzi a fine marzo ne facciamo tre, non prendiamo più gli stipendi. È una situazione insostenibile.

Nulla è cambiato dalla vostra occupazione?

Durante il periodo dell’occupazione di “provocazione”, abbiamo avuto degli incontri con i politici. Abbiamo chiesto anche alla V Commissione Cultura un incontro e ce l’hanno dato. Siamo stati quasi 4 ore a parlare con i vari onorevoli, con il presidente, con il vicepresidente che era Mariella Maggio. C’era l’assessore Stancheris che è il nostro presidente. Io dico che è il nostro presidente, ma …

Dal punto di vista della fattibilità non è il vostro presidente?

Questa cosa è da capire bene. Da noi c’è stata sempre la figura del presidente, ma siamo stati abbandonati da quando il commissario è decaduto a fine mandato. Siamo stati quasi un mese abbandonati da tutti, non si è visto nessuno. Il nostro presidente non sa neanche cosa abbiamo fatto fino a ieri, questo è sicuro.

Il presidente Stancheris è presidente sulla carta o presidente operativo?

Per me è un presidente che ha cercato di fare, ma ha fatto poco perché non ha potuto fare.

E il motivo qual e? La capacità, il menefreghismo, la politica?

Secondo me non c’è la condizione politica per portare avanti il salvataggio dei teatri, perché si parla di tutti i teatri siciliani, e il salvataggio soprattutto dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, che è della Regione e la Stancheris ne è il presidente. Lei secondo me ha fatto moltissimo per la Fondazione, ma allo stesso tempo ha fatto poco perché il contributo da 9 milione a 7 è troppo poco.

Ma tra un troppo poco e chiudere è meglio un troppo poco no?

Consideriamo che noi nel 2013 abbiamo chiuso un bilancio da 8 milioni e 500mila euro, dove abbiamo siglato un accordo per i tagli, soprattutto i lavoratori hanno tagliato le loro buste paga. Noi oggi non ci stiamo più. Sono dei musicisti e i professionisti devono essere retribuiti in maniera giusta ed equa come tutti gli altri. Quello che chiediamo è cercare di fare un tavolo tecnico per capire realmente quello che si deve fare dei teatri. Abbiamo chiesto anche un piano industriale, ma non da oggi a domani, bensì per tre anni. Abbiamo chiesto di sensibilizzare l’Assessorato al Turismo sul Teatro Politeama. Nessuno sa chi c’è dentro.

Il tuo sindacato con gli altri va d’accordo? Avete un pensiero comune?

Il progetto è comune, anche perché i sindacati sono formati dai lavoratori. Lavoratori che vanno dai tecnici, agli amministrativi ai musicisti. Sappiamo che ci dobbiamo sbracciare pure noi e già l’abbiamo fatto. Il commissario quando è arrivato non sapeva se chiudere la Fondazione, fare dei tagli o licenziamenti. A noi interessa il personale interno e non incidere molto sul salario per un semplice motivo: non si può chiedere al lavoratore di tagliarsi il 50% dello stipendio.

Secondo te il problema economico della Fondazione nasce oggi o è un problema di vecchia data?

Il problema esiste da quattro anni. Il vero problema comunque sono i debiti, che sono cresciuti negli anni notevolmente. Con il contributo che prendevamo dalla Regione si dovevano pagare sia le spettanze dei dipendenti, che il pregresso dei debiti, che magari qualcuno non ha pagato.

Si giunge a questa situazione perché si vogliono distruggere i teatri in Sicilia?

I vari politici si sono fatti l’idea che questi teatri erano degli spendifici, dove si davano stipendi senza fare niente. Si parte dal semplice portiere per arrivare al primo violino, ogni persona ha un lavoro ben preciso e viene pagata per il lavoro che fa. Secondo me sono stati gli amministratori che non hanno saputo realmente amministrare un teatro. Anche perché sono stati tutti amministratori politici, che non sono capiscono di cultura e di teatro. Noi abbiamo avuto chirurghi plastici, presidenti di banche, architetti, avvocati, di tutto tranne che esperti di musica e cultura. Mi hanno chiesto se i sovrintendenti dei teatri guadagnano tanto. Loro prendono circa 120.000 euro l’anno.

E per lavorare 6 ore la settimana come la Bonafede?

Non voglio fare nomi ma c’è che ha lavorato anche di meno.. magari qualcuno c’è troppo e qualcuno c’è poco. Tornando al Politeama abbiamo chiesto negli anni un’organizzazione del lavoro. Abbiamo problemi con i direttori d’orchestra che dobbiamo pagare da quasi un anno e anche di più. Con questa amministrazione regionale non si da’ attenzione alla cultura. Io credo che l’assessore Stancheris sia consigliata malissimo, perché ha una squadra che non conosce nulla. Mi dispiace che nella sua squadra c’è la nostra revisore di conti, la Di Stefano, e lei sa benissimo di cosa la Fondazione ha bisogno e sa che non ce la possiamo fare. Io non capisco perché non consiglia l’assessore di battersi maggiormente per l’Orchestra Sinfonica Siciliana.

Sono andati via da poco sia il sovrintendente Guttadauro che il direttore artistico Nicotra. Qual è il tuo pensiero su quest’altro “abbandono”?

E’ stata una fine naturale da parte di Nicotra e Guttadauro. Ennio Nicotra è una persona squisitissima, molto buona, ma come direttore artistico ha bisogno di fare un po’ di gavetta. Anche Guttadauro è una brava persona ma non è cosa sua fare il sovrintendente perché fare il sovrintendente vuol dire prendersi responsabilità e quando c’è bisogno dare anche schiaffi morali. Detto in siciliano devono avere gli “scagghiuna” (per i non siciliani bisogna avere astuzia)

Possiamo definirli due buoni in un contesto dove non servono i buoni?

Certo, qui serve solamente disciplina. Quelli che stanno piangendo le conseguenze siamo noi. Non c’è controllo da parte dei vertici nei confronti dell’Orchestra. Io non vorrei che il commissario Silvia, che è stato eletto nuovamente commissario, debba essere la persona che viene a fare tagli e licenziamenti, io ritengo personalmente che sia a questo punto meglio chiudere l’Orchestra Sinfonica. Noi abbiamo bisogno di certezze economiche.. Abbiamo il Teatro Politeama che è al centro di Palermo e fa gola a chiunque. Noi ospitiamo anche gli Amici della Musica, che hanno una mini stagione qua e riescono a sopravvivere. È un’associazione che ha solamente tre persone, i musicisti non sono in pianta stabile. Loro prendono i soldi dal Ministero, dal Fus, i soldi dall’Assessorato al Turismo, hanno il teatro gratis perché hanno la convenzione con il Comune … loro dicono , ma ancora questa convenzione non si è mai vista e non pagano le spettanze. Loro vengono il lunedì e il martedì a casa nostra e senza nessun tipo di problema fanno gli spettacoli.

Ultimamente so che vi hanno affiancato i pip inviati dalla Regione Siciliana. Quante unità? Sono utili?

È una situazione un poco critica perché sono arrivati in un momento critico della Fondazione, quando facevamo occupazione. Dobbiamo considerare che hanno mandato 85 pip che ancora non sono stati organizzati, non hanno una mansione. A noi servono i pip ma anche in questo la Regione usa le persone come numeri. Io sono sicuro che organizzandoci bene si potrebbe fare qualcosa di buono. Voglio chiudere facendo un appello ai politici: prendetevi a carico la cultura e i teatri, nessun politico ha veramente a cuore la Fondazione, ma ciò non vuol dire che nessun politico non abbia “collocato” qualcuno dentro la Fondazione …  

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5 commenti

  1. dire che questa Sicilia è finita e dire poco. La Stancheris quelle poche volte che è venuta in Teatro ha sempre trovato scuse per non parlare in pubblico. io comprendo che non sa cosa dire, ma se non ha la competenza che serve perchè non fa un passo indietro? Per lo stipendio forse? Il suo team tutto bergamasco non può avere coscienza di come e cosa succede in Sicilia. Come fa a capire quali sono le priorità di un ENTE rispetto ad un altro? Con quale criterio si impegna a battere i pugni per avere quello che gli altri assessori chiedevano per il proprio assessorato?
    Sono troppo scarsi diciamolo pure e Crocetta dorme pensa alle province si province No! Voi ci state mandano in lastrico ma il Buon DIO ve la farà pagare!!!!!!

  2. Vogliamo parlare di Musica in gioco? Non del progetto giovani ma la musica come gioco, come giocattolo, come hobby, come divertimento, come passatempo, come futilità, come tutto tranne che, il valore e calore che essa esprime. la Musica è CULTURA e potrebbe essere motore economico non indifferente. Date alla FOSS una vero manager e non TROMBATI della politica e la fondazione rinascerà. Che schifo. Si uccide la storia per dare vita a banalità, ladrocini e truffe. Chi mi sta leggendo comprenderà.

  3. Sig. Giambanco, la Fondazione Orchestra sinfonica è sempre stata una sorta di stipendificio a disposizione dei vari politici che si sono succeduti. Anche i musicisti si sono addormentati dimenticando che il loro vero ruolo è produrre MUSICA. Non sempre la passione e l’amore per la propria terra produce benessere: conociamo Amministratori siciliani che si sono fatti gli affari loro e hanno utlizzato la FOSS come fosse strumento di loro proprietà.
    Si ricordi che la Bonafede camminava con l’autista in piena spending-revie. Ho di quando, costretta a lasciare la Sovrintendenza per fare l’Assessore si liquidò i suoi compensi in barba ai tanti dipendenti, amministratori, musicisti e fornitori che attendevano e attendono di essere pagati.
    La Bonafede non è palermitana?
    La Stancheris che è presidente non ha tutte le colpe, forse il Presidente Crocetta dovrebbe darsi colpe, non una, tante, tante tante. Buona vita, se resisterete.

  4. la solita manciugghia siciliana che in aggiunta all’inconpetenza amministrativa producono solo morte. Parlo della morte della cultura e di chi ci campa la famiglia.
    Stancheris torna nella tua città, sei proprio fuori luogo. Non hai idea di cosa sia la Sicilia, il suo turismo e i suoi beni culturali. Sei troppo scarsa. In Sicilia hai fatto puzza!

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