Primo PianoSport

Formula 1: Vettel rischia la squalifica, Alonso vuole il ricorso. Video

Alonso. Foto Internet

Sul Mondiale di Formula 1 appena trascorso, aleggia lo spettro del ‘giallo’. Giallo come le bandiere che, ad avviso di molti, erano presenti sul tracciato mentre Sebastian Vettel effettuava un sorpasso ai danni della Toro Rosso di Jean-Eric Vergne.

La notizia, diffusasi endemicamente su moltissimi siti web e accompagnata da un video che testimonia l’accaduto, scuote il mondo della Formula 1 e rischia di mettere un punto interrogativo sulla vittoria finale del tedesco. La Ferrari non ha ancora rilasciato commenti, ma pare che dopo qualche titubanza iniziale abbia incaricato un esperto di esaminare il video in questione.

L’ipotesi del ricorso, dapprima improbabile, potrebbe quindi prendere corpo tra gli uomini della scuderia di Maranello, che a seconda del risultato dell’analisi video, potrebbero decidere di presentare appello.

Da valutare intanto la posizione della Fia, che sta analizzando il filmato e potrebbe anche agire autonomamente, senza quindi dover attendere un’istanza da parte della Ferrari.

Vettel, in caso di provata irregolarità, rischierebbe una penalizzazione di 20” sul tempo finale del Gran Premio del Brasile, che lo farebbe indietreggiare nell’ordine di arrivo di ben due posizioni, dal 6° all’8° posto, consentendo ad Alonso di stare davanti in classifica mondiale.

Alonso, dal suo profilo Twitter, appare contrariato da questa situazione e in un ‘tweet’ rilasciato nella serata di martedì, ha scritto: “Io non faccio miracoli. Faccio delle leggi giuste i miei miracoli”. Dichiarazioni che lascerebbero trapelare la volontà del pilota spagnolo di intraprendere la strada del ricorso, quindi un segnale al Cavallino di muoversi legalmente, soprattutto visto l’avvicinarsi del 30 Novembre, giorno ultimo entro il quale è possibile presentare appello.

Ad alimentare questa convinzione c’è anche l’agente di Fernando Alonso, Luis Garcia Abad, che sempre tramite Twitter ha ribadito: “Dove c’è poca giustizia è pericoloso avere ragione”, a testimonianza del malumore all’interno dell’entourage dello spagnolo.

Va però ricordato che qualora venisse confermata un’irregolarità da parte di Vettel, la Fia potrebbe punire il tedesco anche in modo retroattivo, spostando quindi l’asticella al 9 Dicembre, giorno in cui si svolgerà la premiazione ufficiale del Campionato Mondiale di F1, a Montecarlo.

Finora non è stata intrapresa nessuna azione ufficiale, né da parte della Ferrari, né tantomeno dalla Fia. La Red Bull non commenta sulla questione del ricorso, ma punzecchia indirettamente la Ferrari con il suo Team Principal, Christian Horner, che ha ringraziato Schumacher “ di aver fatto passare molto gentilmente Vettel, regalandogli il sesto posto”. “Alla Ferrari – ha detto Horner – non avranno apprezzato molto questo gesto”.

Chissà se la Red Bull apprezzerà un eventuale sanzione in caso di comprovata irregolarità?
Le parti sembrano, per adesso, agire nell’ombra, quasi a voler sondare il terreno, ma non dovrebbe passare molto tempo prima di una dichiarazione ufficiale.
Questo Mondiale di F1 potrebbe non essere ancora arrivato ai titoli di coda.

Paolo Guagliardito

http://www.youtube.com/watch?v=r3otShSoe_k

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

3 commenti

  1. Se ha sbagliato, Vettel pagherà. Il regolamento è uguale per tutti, se lo avesse fatto Alonso in questo momento le polemiche sarebbero infinite!

  2. il nostro caro presidente FERRARI dovrebbe pensare che i regolamenti devono essere rispettati da entrambe tutte le scuderie SENZA FARE PIACERI VEDI IL HAISERverso altri non fare passare altri solo per consegnare il titolo altrui cosa si è messo in tasca i direttori di cara devono essere dei profescionisti non uno qualunche (troppi favoritismi sono stati fatti a vettel lo scrivo minuscolo perche è questo che si merita senza i tali non sarebbe che un mediocre pilota vedi i sorpassi si crede che a lui sia tutto dovuto

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.