Cronaca

Fit Cisl su sciopero operatori Ato Palermo 5 e Coinres. Ferrara: “Si intervenga subito”

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Raccolta dei rifiuti in gran parte ferma nella provincia di Palermo, a causa dello sciopero degli operatori dell’ Ato Palermo 5 ‘Ecologia e Ambiente’ e l’Ato 4 ‘Coinres’. Situazione più calda all’Ato 5, stamani in circa un centinaio hanno protestato davanti la sede di Termini Imerese, durante il sit in non sono stati ricevuti e ascoltati da nessuno.

Per tutta la giornata i mezzi di raccolta resteranno fermi. Attendono ormai da mesi gli stipendi di dicembre e gennaio. L’Ato 5 serve diversi comuni fra cui Termini e Cefalù, il Coinres, 21 in tutto e fra questi Bagheria.

“Continuano a persistere le solite criticità nella provincia di Palermo – afferma Francesco Ferrara Segretario provinciale Fit Cisl Ambiente – la situazione è al collasso, i comuni non pagano, gli Ato a loro volta, non pagano i dipendenti e i lavoratori mese dopo mese sono costretti a protestare duramente per ottenere ciò che gli spetta di diritto, la retribuzione per il lavoro svolto”.

All’Ato 5 i circa 200 lavoratori attendono la retribuzione di dicembre e gennaio e non c’è ancora nessuna certezza per le prossime mensilità. I circa 500 del Coinres attendono ancora il completamento dello stipendio di novembre e soprattutto dicembre e gennaio.

“Oggi nessuno può più nascondere le proprie responsabilità dietro un dito di fronte a lavoratori che ogni mese, sono costretti a protestare per ottenere il rispetto del diritto allo stipendio. Il problema – aggiunge Ferrara – non può essere solo di natura economica e finanziaria, la politica e le istituzioni devono prendere atto dello sfascio del sistema e intervenire”. “Se non arriveranno risposte subito saremo costretti ad alzare il livello della protesta, perché i lavoratori sono ormai esasperati e stanchi di proclami e parole vuote. E’ giunto il momento in cui le parole devono tradursi in fatti concreti” conclude Ferrara.

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