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Fine del mondo: la profezia Maya o l’asteroide di Margherita Hack?

Siamo stati bombardati mediaticamente dalla ‘Profezia Maya‘, forse Bruno Vespa ha realizzato anche un plastico per ipotizzare la fine del mondo ma probabilmente è stato tutto inutile.

La fine del mondo, prevista per il 21 Dicembre 2012 a quanto pare ritarda. Errore di valutazione per i Maya che hanno fatto fare mutui e comprare macchine con la formula ironica ‘Compri ora e paghi nel 2012’.

Dobbiamo ancora aspettare perché secondo recenti studi la fine del mondo dal 21 dicembre 2012 sembrerebbe essere rimandata al 15 febbraio 2013.

Margherita Hack e Gianluca Ranzini, nel loro libro di nuova uscita intitolato ‘Stelle da paura’, partono dal rischio asteroidi. Il 15 febbraio 2013 uno di questi oggetti passerà ad appena 27 mila chilometri dalla Terra, un decimo della distanza della Luna. Un transito davvero molto ravvicinato, a ridosso dell’orbita dei satelliti geostazionari per meteorologia e telecomunicazioni.

A causare, quindi, la temuta fine del mondo potrebbe essere il passaggio di un asteroide, molto vicino al nostro pianeta, nel 2013. Un oggetto celeste non troppo benevolo da 45 metri di diametro, con una massa di 120mila tonnellate.

Quindi non spariremo per la profezia dei Maya e tutto finirà per una asteroide? Secondo Hack, “c’è una probabilità cumulativa dello 0,031 per cento che questo asteroide colpisca il nostro pianeta tra il 2020 e il 2082”.

Che si tratti di dicembre o febbraio ormai è questione di mesi e non resta che aspettare quella che potrebbe essere, secondo la profezia, o la fine del mondo o l’inizio di una nuova età dell’oro, o forse nessuna delle due.

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2 commenti

  1. Non è il fatto che ci sia, tanto prima o poi tutti dobbiamo morire è nela natura delle cose. E’ fastidioso sapere il quando. Anche se purtroppo tanti malati terminali lo intuiscano. Chiedi a loro con quale animo vivolo i loro giorni.

  2. scusate, una semplice osservazione, ma la singola morte dell’individuo, non è per lui, come per tutti quelli che muoiono,
    la fine del mondo? Perchè ci preoccupa tanto la fine collettiva?
    Non è la stessa cosa?

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