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Figuccia: “Orlando vive nel mondo dei sogni. Palermo è lontanissima dalla normalità”

Angelo Figuccia. Foto Internet

“Nel corso della sua relazione di ieri al Consiglio Comunale, il sindaco Orlando ha descritto una Palermo delle favole, mentre è ancora una città lontanissima dalla normalità”. Lo afferma Angelo Figuccia, capogruppo del Partito dei Siciliani-Mpa a Sala delle Lapidi.

Nella riunione dei capigruppo di lunedì, si era concordato con il presidente del Consiglio comunale Totò Orlando che i consiglieri avrebbero avuto la possibilità di replicare alla relazione del sindaco Orlando, ma ciò non avvenuto perché lo stesso presidente ha chiuso la seduta subito dopo la fine del discorso del sindaco. In questo modo, Totò Orlando ha dimostrato di non essere stato super partes, ma di essere vassallo del sindaco. Ecco perché abbiamo convocato questa conferenza stampa, per illustrare quello che volevamo dire al sindaco e che il presidente del Consiglio comunale non ci ha permesso di fare”.

“Orlando – prosegue Figuccia – sembra aver dimenticato che la nostra città è ancora attanagliata da problemi enormi:

1) la mancanza di lavoro, e la Gesip è soltanto la punta dell’iceberg: la Gesip rischia di mandare in default le casse comunali; con l’accanimento terapeutico nei confronti della Gesip, si corre il rischio di mandare a gambe all’aria i conti del Comune, con le conseguenze facilmente immaginabili; la nomina dei commissari decisa dal Governo nazionale non è una soluzione del problema, ma anzi è un aggravamento del problema stesso, perchè la sopravvivenza della Gesip non può essere sopportata dalla casse comunali; imporre, così come vuole fare Roma, la sopravvivenza della Gesip significa portare al fallimento l’intero Comune di Palermo: per evitare ciò, cosa ha fatto il sindaco o farà in futuro?

2) Perchè Palermo è una delle pochissime città italiane a non avere il PUT, il piano urbano del traffico? Per quale mistero la nostra città non ha uno strumento indispensabile per regolamentare la viabilità urbana e assumere i dovuti provvedimenti contro il caos nelle strade cittadine? Il piano ha forti influenze sulla vita dei cittadini, dalle scuole ai negozi;

3) la vendita abusiva del pane e di altri generi alimentari senza alcun controllo, favorita anche dalla settimana corta dei vigili urbani che nel fine settimana non svolgono servizi per mancanza di fondi;

4) i rifiuti che invadono le strade; l’igiene pubblica è assai precaria, anche perchè nessuno controlla più chi getta rifiuti per strada, lontano dai cassonetti e a tutte le ore del giorno;

5) le periferie sempre più abbandonate e in cui le case popolari e non solo rischiano di crollare per mancanza di manutenzione;

6) i trasporti urbani a singhiozzo, con i cittadini costretti ad attendere l’autobus per ore sotto la pioggia, senza alcun riparo dopo che quasi tutte le pensilline sono state vandalizzate e ridotte a rottami;

7) crisi dei cimiteri, ormai al collasso, anche per la mancata realizzazione del nuovo cimitero di Ciaculli, il cui progetto è fermo al palo ormai da anni, nonostante la sua costruzione era stata decisa con una delibera della Giunta comunale nel febbraio del 2007; a rendere ancora più grave il problema, la decisione della Giunta comunale, attraverso gli Uffici dei Servizi Cimiteriali, di provvedere all’estumulazione delle salme per scadenza della concessione obbligando i cittadini a procedere o all’incenerimento dei resti senza aver assicurata la funzionalità del forno crematorio, o al seppellimento in cellette ossarie, che però mancano del tutto;

8) la prostituzione dilagante nel centro storico, al Foro Italico e alla Favorita, che a tutto somiglia tranne che al Central Park di New York;

9) nel 2012 non è stato pubblicato alcun bando per l’integrazione all’affitto, con grave disagio dei cittadini e dei soggetti più svantaggiati; centinaia di famiglie non hanno potuto beneficare di fondi regionali per il malfunzionamento degli uffici comunali;

10) mancanza assoluta di qualunque soluzione di alloggio per sfrattati giudiziari, che potrebbe passare anche attraverso l’uso dei beni confiscati alla mafia;

11) l’annuncio del recupero dell’evasione della Tarsu stimato a 30 milioni di euro può rivelarsi un boomerang, soprattutto se ad essere colpiti saranno i soggetti più deboli della popolazione, che poi magari sarà obbligatorio sostenerli con aiuti ed ammortizzatori sociali comunali: Orlando mente sapendo di mentire;

12) nessun controllo dei prodotti alimentari sotto il profilo della tracciabilità nei mercati storici e nei mercatini rionali;

13) predisposizione di un piano commerciale per l’apertura degli esercizi commerciali alimentari, con particolare attenzione ai panifici, anche nelle giornate festive;

14) potenziamento della figura di bidello-custode nelle scuole comunali per contrastare i raid vandalici soprattutto nelle ore notturne garantendo così un presidio di legalità, ed evitare lo spreco di luce accesa durante tutta la notte;

15) reintroduzione del corpo di guardie particolare giurate a cui assegnare compiti di vigilanza nei beni comunali;

16) controllo e contrasto al randagismo;

17) l’ascensore di Palazzo delle Aquile, fermo da oltre un mese, impedisce ai disabili di accedere agli uffici comunali e costringe impiegati e cittadini ad acrobazie per scalare i vari piani del palazzo.

Comunicato Stampa

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